L'uomo delle finali per sfatare il taboo Champions League

L’uomo delle finali per sfatare il taboo Champions League


Nel corso delle ultime settimane Dani Alves ha alzato esponenzialmente il proprio livello di gioco mettendo a tacere tutte le voci lo vedevano come un giocatore finito nella fase calante della carriera.

I NUMERI

Il terzino brasiliano è diventato un elemento imprescindibile nello scacchiere di Allegri soprattutto in Champions League, quella competizione che ha già conquistato ben 3 volte con la maglia del Barcellona. Dani Alves ha inoltre una statistica che fa sperare la Vecchia Signora di tornare dopo 21 anni sul tetto d’Europa: 25 finali vinte su 29. Un numero che sarebbe potuto aumentare se un’ammonizione nella semifinale di ritorno contro il Chelsea non lo avesse escluso dalla finale vittoriosa di Roma dei suoi blaugrana contro il Manchester United.

Nelle quattro sconfitte patite per due volte il giocatore fronteggiò il Real Madrid in finale di Copa del Rey. Quella squadra che potrebbe ritrovare anche a Cardiff dopo il successo dei blancos per 3 a 0 ai danni dell’Atletico. Una finale che tutti gli juventini sognano per cancellare almeno in parte, le 6 delusioni che relegano i bianconeri a formazione più perdente nell’atto conclusivo continentale. Una maledizione che però può forse essere spezzata finalmente grazie a Dani Alves e alle sue statistiche incoraggianti.

Loading...