La solidità della difesa bianconera, un "muro" che è la base del successo

Pescara-Juventus: il “muro” bianconero è la base del successo


La doppietta di Higuain ha regolato la pratica Pescara e consegnato tre punti fondamentali in chiave scudetto. Un 2-0 frutto anche della solidità della difesa bianconera, un “muro” sul quale la squadra sta costruendo i suoi successi.

 

Porta impenetrabile e la coppia Barzagli-RuganiRugani

Quella contro il Pescara è, infatti, la nona partita nelle ultime tredici in cui la porta juventina è rimasta inviolata. Un risultato importante, un vero e proprio “culto” della difesa ermetica quello dei biancori che coinvolge tutti gli interpreti. Per esempio, contro il pescara la squadra di Allegri è scesa in campo con Barzagli e Rugani. I due sembrano intendersi a meraviglia in coppia nel 4-2-3-1 e, anche se non trovano spesso spazio dal primo minuto, tutte le volte che sono partiti assieme dall’inizio, la porta si è mantenuta inviolata(Juventus-Cagliari 4-0, Palermo-Juventus 0-1, Sampdoria-Juventus 0-1, Juventus-Chievo 2-0). Un mix di gioventù ed esperienza che rappresenta un’alternativa invidiabile alla coppia titolare Bonucci-Chiellini.

La “resurrezione” di Lichtsteiner

La partita dell’Adriatico, inoltre, ha visto un miglioramento di Asamoah nel ruolo di terzino sinistro, bravo a contenere la spinta offensiva di Coulibaly, e confermato l’importanza del senatore Lichtsteiner, sceso con costanza sulla destra. A sorprendere è il fatto che lo svizzero abbia iniziato la stagione da “separato in casa” complice l’esclusione dalla lista e il possibile passaggio all’Inter. Col passare delle partite, tuttavia, lo spirito di sacrificio e la grinta dello svizzero hanno prevalso e l’hanno rilanciato nelle gerarchie di Allegri.

Difesa al top anche in Europa

Una difesa che trova, dunque, il contributo di tutti i componenti del pacchetto difensivo. A certificare gli ottimi risultati sono i numeri. La Juventus è la seconda difesa dei cinque principali campionati europei per numero di gol subiti (20 reti al passivo) dopo il Bayern. Numeri che trovano conferma anche a livello europeo. Dopo il 3-0 al Barcellona, la Vecchia Signora ha realizzato sette cleen sheet consecutivi e subito solo due gol in tutta la competizione. Una costanza formidabile di un pacchetto difensivo che ora è chiamato a confermarsi al Camp Nou nella gara più importante della stagione.

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