N'Zonzi: "Potevo andare via, ma Sampaoli mi ha colpito"

N’Zonzi: “Potevo andare via, ma Sampaoli mi ha colpito”


Domani tornerà in Francia, Steven N’Zonzi, ma solo da avversario. Il suo Siviglia andrà a Lione, alla ricerca della vittoria. Ma il girone di Champions potrebbe anche nascondere il suo futuro: la Juventus.

N’Zonzi alla Juventus?

Negli ultimi giorni, infatti, si è parlato molto della possibilità di vedere N’Zonzi alla Juventus. Qualcuno ha addirittura azzardo che Marotta voglia pagare la clausola rescissoria.

I bianconeri, si sa, sono alla ricerca di un centrocampista, ma N’Zonzi non sembra il nome più caldo. Sia per una questione di costi – la clausola è sui trenta milioni – che di caratteristiche: non è l’uomo dinamico che serve alla Juve.

“Sampaoli mi ha convinto così…”

Lo stesso N’Zonzi, ai microfoni dell’Équipe, ha confermato che resterà al Siviglia. E il merito è di Jorge Sampaoli, l’allenatore, che l’ha convinto quest’estate. (Proprio quest’estate, secondo indiscrezioni, la Juventus aveva provato a prenderlo).

“È molto alla mano con i suoi calciatori, scherza anche con noi. È molto umano”, ha raccontato N’Zonzi. “Quando stava per finire il mercato, potevo andare via. Sampaoli, però, mi parlò e mi ha dato un consiglio più che da allenatore. Mi ha detto che nella vita bisogna prendere delle decisioni: mi ha colpito e mi ha dato motivazioni a dare tutto per il Siviglia”.

C’è solo il Siviglia

N’Zonzi, nel corso dell’intervista, ha sottolineato varie volte il suo attaccamento al Siviglia.

Ha parlato bene, comunque, della sua esperienza al Blackburn. Anche se “molta gente pensava che non potessi adattarmi al gioco fisico della Premier, perché sono stato sempre magro”.

Il Siviglia, però, è stato un passo in avanti. “Monchi mi ha permesso di migliorare, venendo qui. Non so se mi seguisse già all’Amiens (in Francia, ndr), ma lo faceva quando ero in Premier. È una bella storia”.

Ha ringraziato, poi, Unai Emery: “Mi ha insegnato molto. Dà importanza ai piccoli dettagli, si preoccupa di ogni calciatore. Con lui parlavo anche della mia vita e lui parlava della sua con me. Questo mi ha aiutato anche sul campo”.

n'zonzi

Insomma: N’Zonzi deve tanto al Siviglia. Tanto che, per ora, lo mette avanti anche alla Francia: “Mi sento pronto. Anche se non lo sono ancora, altrimenti sarei già stato convocato. Devo migliorare. Ma sono concentrato sul Siviglia”. Un deciso stop alle voci di mercato.

 

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