Per ora la scommessa la vince Higuain, 1 gol ogni 65 minuti

Per ora la scommessa la vince Higuain, 1 gol ogni 65 minuti


Quello di Higuain è stato il più discusso trasferimento dell’estate, insieme a quello di Pogba al Manchester United. Giornata dopo giornata Il numero degli scettici riguardo l’operazione si sta assottigliando sempre di più. 90 milioni per un giocatore di 28 anni? Pure follia dicevano in tanti ad agosto. Guardando le statistiche però viene qualche dubbio.

LA STAGIONE

higuain-golIl Pipita ha giocato fino a qui 394′ in campionato e 161′ in Champions League. 7 gol fatti in 9 match. Un dato ancora più importante sottolineando che per 3 volte è subentrato a partita in corso e per 3 volte è stato sostituito. Tutto ciò lo porta ad avere una media di 1 rete segnata ogni 80 minuti in tutte le competizioni. Una ogni 65′ contando solo la Serie A. Non male considerando tutti gli insulti ricevuti riguardo la forma fisica.

L’ANNO SCORSO

L’anno scorso nelle prime 7 giornate a Napoli solo in 3 circostanze era riuscito a gonfiare le rete. Da lì in poi 33 gol segnati in 28 partite. Record di Nordhal polverizzato e scarpa d’oro sfuggita solo a causa del Pistolero Suarez. Ma sempre troppo nervosismo lo contraddistingueva. Nei confronti dei compagni e degli arbitri. Ora sembra essere sicuramente più maturo e sereno.

SCOMMESSA VINTA

dybala-higuainHiguain è ciò di cui la Juve aveva bisogno. Un giocatore che vive per il gol e che vince le partite da solo. 90 milioni sono stati una cifra considerevole, ma non scandalosa. Nessuno, a parte alcuni fuoriclasse fuori mercato, avrebbe potuto dare un cambio di marcia a questa Juventus. Una squadra che continua a vincere anche non giocando un ottimo calcio. Il vantaggio di avere in campo lui e nelle ultime partite Dybala, è proprio questo: riuscire a risolvere ogni tipo di pratica anche quando il resto dei compagni non si esprime ai livelli abituali. La scommessa per ora la sta vincendo la Juventus. E la sta vincendo Higuain. Poteva essere rischioso lasciare Napoli dove era considerato un re, per mettersi in gioco su un palcoscenico ancora più importante. Ma questo fanno i campioni, sempre alla ricerca di nuove sfide.

Gli appuntamenti importanti devono ancora arrivare, ma le basi sono ottime. Se la squadra tornerà ad esprimersi al meglio e lui raggiungerà la piena condizione fisica, potrebbe addirittura migliorare le proprie statistiche. Ricordando però che l’obiettivo primario della stagione è solo uno: vincere tutto.

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