Chievo-Juve, l’analisi della difesa: ancora una volta non si passa

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Record di Conte eguagliato: dodicesima vittoria di fila per la Juventus, ma soprattutto ennesima partita senza subire gol, undicesima in campionato per la precisione, merito ovviamente della difesa. Prestazione al di sotto delle aspettative da parte dei giocatori del Chievo, che col pallone tra i piedi puntavano più sul possesso che sul risultato: solo due i tiri in porta da parte dei clivensi, che hanno subito la supremazia dei bianconeri.

BUFFON – Il numero uno bianconero si è dovuto impegnare poco nella sua prima partita da trentottenne; solo due i tiri, uno per tempo, indirizzati nella porta bianconera: al 34’ del primo tempo Khedira perde palla e Rigoni tira dalla tre quarti senza impensierire il portiere, al 73’ Inglese tira in porta, ma Buffon si fa trovare pronto con un un’uscita, coprendo quindi lo specchio della porta all’attaccante del ChievoVerona. Sicurezza.

BONUCCI – Sempre più deciso, sempre più leader. Quando poi si trasforma in playmaker, inventando tiri lunghi, si rende protagonista, l’azione parte spesse volte da lui e molte di queste volte riesce a creare occasioni decisive. Condottiero.

CACERES – Preferito a Chiellini per concedere a quest’ultimo un turno di riposo, non ha deluso il tecnico Allegri, nonostante le continue voci di mercato, non ha sentito pressioni rispettando ogni aspettativa e soprattutto premiando la decisione del mister di mandarlo in campo dal primo minuto. Soddisfacente.

BARZAGLI – Il difensore, con questa prestazione, ha dimostrato di aver completamente ripreso forma dopo l’infortunio, subito a dicembre contro il Carpi, che lo ha tenuto fuori per più di tre settimane. Barzagli, dopo aver disputato un’ottima partita contro la Roma, ha riconfermato le sue doti con le sue prestazioni di questa partita che oltretutto ha giocato come difensore centrale sinistro, nonostante non sia la sua posizione. Duttile.

Le prestazioni della gara contro il Chievo hanno quindi soddisfatto tutti, sia per il gioco che per il risultato; Massimiliano Allegri ha commentato sul record eguagliato al suo predecessore dicendo: “I record sono fini a se stessi l’importante è ottenere i risultati per cui stiamo lavorando” . Si spera che le parole del tecnico abbiano le proprie conferme sul campo, intanto questa Juventus ha dimostrato che può giocarsela anche contro il Bayern in Champions League.

Marco Manitta