Spalletti ritrova due pedine fondamentali per risolvere l’emergenza che ha colpito la Juventus nelle ultime settimane. Andrea Cambiaso e Weston McKennie tornano a disposizione, portando con sé opzioni tattiche che l’allenatore non aveva prima. A riportarlo è Gazzetta.
Cambiaso: la chiave per cambiare sistema
Il recupero di Cambiaso rappresenta molto più che il semplice ritorno di un terzino. La sua disponibilità consente a Spalletti di modificare radicalmente l’assetto della squadra, secondo quanto riporta Gazzetta. Le possibilità tattiche si moltiplicano: il giocatore può riprendere il suo ruolo sulla fascia sinistra oppure diventare lo strumento attraverso il quale l’allenatore implementa una difesa a tre.
La soluzione più intrigante prevede Celik avanzato sulla corsia destra mentre la Juventus ritorna a una struttura con tre difensori. Questo assetto consentirebbe a Spalletti di gestire meglio una rosa che ha improvvisamente perso risorse sulle fasce offensive. Boga è infortunato, Zhegrova non rientra nella lista UEFA, Yildiz rimane indisponibile. Le scelte si restringono, e il cambio tattico diventa una necessità prima ancora che una preferenza.

McKennie e la profondità del centrocampo
Accanto a Cambiaso, il recupero di McKennie completa il quadro dei rinforzi. L’americano aggiunge profondità e versatilità al centrocampo. La sua presenza riduce la pressione sugli altri elementi della mediana e permette scelte di formazione più consapevoli.
Con questi due giocatori, l’allenatore dispone finalmente di margini di manovra che gli permettono di affrontare gli impegni europei senza ulteriori compromessi sulla qualità. L’Europa League nella sua fase iniziale diventa il laboratorio ideale per testare soluzioni diverse e gestire il carico di lavoro complessivo della rosa.
Nelle prossime settimane, il recupero della forma fisica e lucidità di questi due giocatori condizionerà direttamente le scelte di formazione sia in campionato che in Europa League, permettendo a Spalletti di abbandonare gli assetti d’emergenza e tornare a una Juventus più riconoscibile nei suoi principi tattici.
