Pape Matar Sarr torna a lavorare parzialmente in gruppo alla Juventus dopo l’infortunio, segnando un progresso verso il rientro prima del doppio impegno ravvicinato. A riportarlo è Gianluca Di Marzio.
Sarr accelera verso il rientro: il centrocampista torna in gruppo
La Juventus registra una notizia positiva dall’allenamento odierno alla Continassa. Pape Matar Sarr ha fatto il primo passo concreto verso il ritorno, unendosi parzialmente al lavoro collettivo dopo settimane di recupero differenziato. Il centrocampista francese era rimasto ai box a causa di un infortunio che lo aveva tenuto lontano dal campo, ma il progressivo ritorno in gruppo segna un cambio di rotta importante per Spalletti in vista degli impegni imminenti.
La tempistica del recupero non è casuale. La Juventus affronta domenica sera il Sassuolo in trasferta in Serie A, poi tornerà in campo giovedì con il debutto europeo contro il NEC Nijmegen in Europa League. Un doppio impegno ravvicinato che rende fondamentale l’ampliamento della rosa disponibile, soprattutto a centrocampo dove si sono accumulati i problemi muscolari. Senza dimenticare l’Atalanta prima della sosta. Il suo recupero diventa fondamentale specialmente dopo l’infortunio lungo rimediato da Locatelli.
McKennie e Cambiaso ancora fuori: il calendario stringe
Tuttavia, non tutti gli infortunati hanno raggiunto il traguardo di Sarr. Weston McKennie e Andrea Cambiaso continuano il lavoro differenziato, senza ancora aggregarsi al gruppo squadra. I tempi di recupero per i due giocatori rimangono più lunghi rispetto al centrocampista francese, costringendo lo staff tecnico a gestire una rosa ancora incompleta nel momento più delicato della stagione.
L’assenza di McKennie rappresenta un’ulteriore complicazione nella gestione del centrocampo, mentre Cambiaso rimane fuori dalla corsia difensiva sinistra. Spalletti dovrà continuare a fare i conti anche con queste assenze per le prossime due partite, senza poter contare sulla profondità della rosa.
Il rientro di Sarr, anche se parziale, alleggerisce la pressione sui centrocampisti rimasti disponibili. I prossimi allenamenti diranno se il francese sarà effettivamente convocabile per questi impegni, oppure se avrà bisogno di ulteriore tempo prima di tornare in campo ufficialmente. La Juventus lavora in questa direzione, consapevole che ogni pedana recuperata avrà valore decisivo nel proseguo della stagione.
