Spalletti studia una soluzione offensiva inedita per la Juventus, schierando contemporaneamente Woltemade e Kolo Muani contro il Sassuolo. L’allenatore bianconero punta a sbloccare l’attacco dopo tre giornate senza gol dalle punte di ruolo.
I numeri dell’attacco juventino raccontano una storia preoccupante. Quattro reti totali, ma nessuna firmata da una vera punta: due arrivano dalla difesa con Bremer e Gatti, due dal centrocampo con Koopmeiners e Nico Gonzalez. Kolo Muani rimane fermo a zero gol in campionato, lo stesso Woltemade ha collezionato pochi minuti. La pressione su entrambi cresce, e Spalletti ha deciso di agire.
Woltemade e Kolo Muani insieme: il 4-2-3-1 di Spalletti
La soluzione tattica non comporta un cambio di modulo. Il tecnico toscano manterrà il 4-2-3-1, con Woltemade arretrato nella posizione di trequartista e Kolo Muani centrale di attacco. Il tedesco ex Newcastle ha già dimostrato le qualità tecniche per ricoprire quel ruolo, avendolo fatto regolarmente allo Stoccarda durante la sua carriera. L’idea è alleggerire la pressione sul francese fornendogli un supporto offensivo qualitativo alle spalle.
Come riporta Sportmediaset, Spalletti ha già confermato la compatibilità tra i due. Kolo Muani stesso, intervistato al Corriere della Sera, ha dichiarato:
“Se l’allenatore decidesse di metterci in campo entrambi non sarebbe certo un problema“.
L’attaccante francese ha aggiunto:
“Possiamo scambiarci di posizione continuamente e dobbiamo essere molto aggressivi e veloci nelle transizioni”.
L’affermazione suggerisce una flessibilità tattica che consentirebbe anche l’inversione dei ruoli, con Kolo Muani largo e Woltemade punta centrale.
L’esordio di Woltemade ha convinto Spalletti
Il tedesco ha fatto bene nel suo primo spezzone di campionato. Contro il Milan, subentrato dalla panchina, ha portato energia e qualità all’attacco bianconero, contribuendo a costruire l’azione che ha portato al pareggio. Quella prestazione ha spinto Spalletti a valutare una titolarità per il giocatore, confermando che il suo acquisto estivo rappresenta uno dei migliori colpi del mercato juventino. L’impatto positivo non è passato inosservato, tanto da indurre l’allenatore a pensare già a una convivenza dal primo minuto.
Quale risposta daranno Woltemade e Kolo Muani al Sassuolo? Lo stesso Kolo Muani non mostra preoccupazione per il digiuno realizzativo. La fiducia del francese non è ingenua, bensì basata su una lettura realistica della situazione.
Spalletti possiede una lunga storia di reinvenzioni tattiche. All’Udinese trasformò Pizarro da trequartista a regista, alla Roma reinventò Totti come centravanti e posizionò Perrotta da trequartista d’assalto, all’Inter arretrò Brozovic in regia, al Napoli rivitalizzò Lobotka quando era ai margini. Anche la scorsa stagione alla Juventus aveva provato Koopmeiners come difensore laterale sinistro in una difesa a tre, esperimento non proseguito. Ora il tecnico toscano prova di nuovo a innovare, cercando una soluzione che possa riaccendere il potenziale offensivo della Juventus nel match contro i neroverdi.
