Juventus prepara l’assalto ai due parametri zero Kessie e Goretzka per consegnare a Spalletti un centrocampo di respiro internazionale.
Kessie e Goretzka: il doppio colpo a costo zero della Juventus
La dirigenza bianconera lavora su due fronti simultanei nel mercato dei svincolati. Secondo Sky Sport, Carnevali e Massara hanno messo nel mirino Franck Kessie e Leon Goretzka, entrambi attualmente liberi da vincoli contrattuali. L’ivoriano ha rescisso con l’Al Ahli dopo l’esperienza in Arabia Saudita, mentre il centrocampista tedesco ha lasciato il Bayern Monaco al termine del suo contratto. Due profili che incarnano l’esperienza internazionale di cui Spalletti ha bisogno per elevare il centrocampo bianconero.
Kessie vanta una carriera costruita su solidità e inserimenti offensivi. Goretzka rappresenta invece la mezzala moderna, capace di far salire la squadra e gestire il possesso. La loro disponibilità a parametro zero trasforma l’operazione in un’opportunità concreta, eliminando il costo del cartellino e riducendo l’investimento economico complessivo.

Il nodo delle pretese economiche blocca l’affare
Il vero ostacolo rimane la distanza tra le richieste salariali dei due giocatori e i parametri stipendiali della Juventus. Entrambi hanno militato in club di primo piano e potrebbero chiedere ingaggi incompatibili con la politica salariale bianconera. Prima di affondare il colpo definitivo, la dirigenza deve capire se Kessie e Goretzka accetteranno di ridimensionare le loro pretese economiche per indossare la maglia della Juventus.
Carnevali e Massara continuano il monitoraggio costante della situazione. Se i due calciatori dovessero mantenere le loro richieste iniziali, la Juventus potrebbe decidere di virare su altre soluzioni di mercato. La finestra di mercato lascia ancora margini di manovra, ma il tempo stringe e la decisione deve arrivare a breve.
Spalletti attende rinforzi concreti nel centrocampo per affrontare la prossima stagione con una rosa completa dal punto di vista tattico. La soluzione Kessie-Goretzka rappresenta un’opzione intelligente se i costi economici risulteranno sostenibili. Altrimenti, la Juventus dovrà accelerare su profili alternativi per costruire il nuovo centrocampo che l’allenatore ha richiesto alla dirigenza.
