Joao Mario lascia la Juventus per la Fiorentina in prestito con diritto di riscatto. L’operazione, valutata tra 8 e 9 milioni, è ormai ai dettagli burocratici finali.
Joao Mario verso Firenze: prestito e riscatto definito
Come riporta Gazzetta, la Juventus e la Fiorentina hanno raggiunto l’intesa sulla formula del trasferimento. Il terzino portoghese rappresenta la soluzione che i viola cercavano per la corsia destra, con Fabio Grosso convinto del profilo per il suo 4-3-3. L’affare dovrebbe concretizzarsi a breve, con i dettagli burocratici in via di definizione.
Joao Mario si alternerà con Jimenez sulla destra del campo. A Firenze ritroverà il ruolo che negli ultimi anni lo ha consacrato: terzino moderno capace di garantire continuità in entrambe le fasi di gioco. Il portoghese raccoglierà l’eredità di Dodo, destinato a lasciare la Fiorentina in questa finestra di mercato. Per la Juventus, la cessione in prestito consente di liberare spazio salariale e operativo senza perdere il controllo del giocatore attraverso il diritto di riscatto.

Juventus: la scelta di alleggerire la rosa
L’avventura di Joao Mario alla Juventus non ha mai decollato. Dopo gli anni positivi al Porto, il terzino non si è ritagliato uno spazio stabile nelle gerarchie bianconere. I successivi prestiti non hanno modificato il quadro. La società ha optato per una soluzione definitiva, inserendolo nella lista dei giocatori in uscita. Luciano Spalletti lo ha convocato per l’amichevole contro lo Standard Liegi, ma la sua permanenza a Torino è ormai scontato che si concluda.
Quale il vantaggio per la Juventus? Ridurre il numero di giocatori in rosa e aumentare il margine operativo per finanziare gli ultimi colpi di mercato richiesti da Spalletti. La formula del prestito con diritto consente al club bianconero di monetizzare senza cedere definitivamente, mantenendo un’opzione futura se la situazione dovesse cambiare.
