Ultim’ora Juve, è fatta per la cessione di un pezzo pesante: tornerà in Francia

Ultim’ora Juve, è fatta per la cessione di un pezzo pesante: tornerà in Francia
Carnevali analizza il bilancio mercato della Juventus in ufficio tra acquisti e cessioni

Lois Openda lascia la Juventus e torna in Francia: come conferma Fabrizio Romano con il suo “here we go”, l’attaccante belga si trasferisce al Lione in prestito oneroso con diritto di riscatto.

Openda-Lione: l’operazione è definita

La cessione si concretizza dopo mesi di programmazione della dirigenza torinese. L’affare chiude una delle partenze già pianificate in questa finestra di mercato estivo. Openda abbandonerà Torino per fare ritorno in Ligue 1, dove ritroverà un campionato che conosce bene. L’operazione rappresenta il primo step di una strategia più ampia voluta da Giovanni Carnevali e Ricky Massara.

Il prestito oneroso con diritto di riscatto consente alla Juventus di alleggerire il monte ingaggi mantenendo una possibilità di rivalutazione futura. Per il belga si tratta di una soluzione che gli permette di cercare continuità lontano da Torino. La formula scelta dai bianconeri non è casuale: liberare spazio salariale è prioritario in questa fase.

Openda esulta con la maglia della Juventus durante una partita di Serie A
Openda esulta con la maglia bianconera della Juventus

La strategia della Juventus: sfoltire per investire

La partenza di Openda si inserisce in un disegno tattico preciso. La Juventus ha necessità di sfoltire il reparto offensivo per finanziare i prossimi colpi richiesti da Luciano Spalletti. Ogni uscita in attacco genera risorse da reinvestire su profili centrali al progetto tecnico. Liberare risorse diventa il presupposto per costruire. Le piste monitorate rimangono vive: Randal Kolo Muani, Joshua Zirkzee e altri profili continuano a essere valutati per completare l’attacco. La cessione di Openda accelererà le prossime operazioni in entrata, liberando spazi sia tattici che economici.

Quanto incassa la Juventus da questa operazione? L’esatto ammontare del prestito oneroso non è stato reso pubblico, ma la formula consente ai bianconeri di monetizzare subito una partenza che altrimenti avrebbe comportato costi di gestione. Il diritto di riscatto fissa un prezzo futuro qualora il Lione decidesse di riscattare il giocatore in modo definitivo.

L’estate juventina prosegue con ritmo accelerato. Mentre Openda prepara le valigie per la Francia, la Juventus continua a lavorare sui fronti offensivi rimasti aperti. La strategia di sfoltimento è ormai avanzata, e i prossimi giorni definiranno se il club torinese riuscirà a completare il progetto Spalletti con gli innesti richiesti dal tecnico. La cessione di Openda al Lione rappresenta il primo capitolo concreto di questa fase di trasformazione della rosa bianconera.

Redazione SpazioJ
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