Muharemovic non è più una priorità della Juventus in difesa. Il Sassuolo chiede 40 milioni, cifra ritenuta spropositata dalla dirigenza bianconera.
Muharemovic e la Juventus: l’offerta del Sassuolo blocca tutto
La trattativa per il difensore bosniaco si arena su un ostacolo economico concreto. Come rivela Alfredo Pedullà, il club emiliano valuta il cartellino attorno ai 40 milioni di euro, una richiesta che la Juventus considera eccessiva per il profilo. La dirigenza bianconera ha scelto di rallentare i tempi, preferendo attendere sviluppi piuttosto che forzare un’operazione al rialzo.
Nel frattempo, la concorrenza internazionale si intensifica. Il Bournemouth continua a monitorare la situazione da settimane, ma nelle ultime ore il Sunderland ha presentato un sondaggio concreto. Questa crescente attenzione da oltremanica potrebbe spingere il Sassuolo a irrigidire ulteriormente la posizione, complicando ulteriormente i piani della Juventus. Il difensore rimane un profilo interessante sul mercato, ma il divario tra domanda e offerta rimane ampio.

Lucumì: il Bologna temporeggia, la Juventus aspetta
Mentre Muharemovic scivola nelle priorità, la dirigenza bianconera continua a lavorare per Lucumì, centrale del Bologna. Il Bologna gestisce i tempi del dialogo con estrema cautela, rifiutando di cedere il proprio difensore in fretta. La formazione rossoblù sa di detenere un asset apprezzato e preferisce attendere l’evolversi del mercato per massimizzare il valore della cessione.
La Juventus, dunque, continua a monitorare entrambi i profili senza fretta. La dirigenza bianconera interviene solo quando le condizioni risultano ideali: cifre sostenibili e strategie tecniche coerenti con il progetto. Il prossimo passo dipenderà dalle mosse di Bournemouth e Sunderland su Muharemovic, e dalla pazienza del Bologna su Lucumì. Nel calciomercato della Juventus, la cautela tattica prevale sulla fretta.
