Juventus, Balerdi entra nel radar bianconero come alternativa concreta. L’argentino rappresenta il piano B della difesa bianconera se la trattativa per Muharemovic non dovesse chiudersi entro i prossimi dieci giorni.
Balerdi alla Juventus: quando Muharemovic non basta
La strategia difensiva della Juventus poggia su un’unica certezza: l’incasso da una futura vendita. Come ricorda Gazzetta, Carnevali conta di raccogliere circa 20 milioni di euro dalla percentuale sulla cessione dal Sassuolo. Se questa operazione non si concretizza, la dirigenza ha già preparato le mosse alternative. Balerdi del Marsiglia è tornato in cima alla lista dei monitorati.
L’argentino non è una sorpresa nelle preferenze bianconere. La Juventus lo ha seguito nelle scorse sessioni di mercato, apprezzandone la capacità di adattarsi a una linea difensiva alta e aggressiva. Proprio questa caratteristica tattica lo rende ideale per la filosofia di Spalletti. L’esperienza internazionale accumulata in Ligue 1 garantisce un profilo affidabile e già rodato per il campionato italiano, capace di imporsi senza tempi di adattamento lunghi.

Lucumí troppo caro, lo sguardo va in Francia
Jhon Lucumí del Bologna rimane monitorato, ma la valutazione rossoblù di 28 milioni di euro rappresenta un muro insormontabile per Torino. La dirigenza bianconera ha ritenuto questa cifra spropositata rispetto al reale valore di mercato del difensore. Per questo motivo, l’attenzione si è spostata con decisione verso la Francia, dove il Marsiglia rappresenta un interlocutore più ragionevole economicamente.
I tempi per sciogliere i nodi sono strettissimi. Se la pista Muharemovic dovesse naufragare, l’assalto a Balerdi subirebbe un’accelerazione repentina. Il Marsiglia conosce bene le richieste della Juventus e le due società hanno già dialogato in passato, il che faciliterebbe eventuali trattative lampo.
