A pochi istanti dalla sfida contro il Lecce, la Juventus ribadisce i propri valori partendo dagli uomini chiave. Le parole pronunciate nel pre gara mettono subito al centro David, elogiato per condizione, serietà e qualità sotto porta. Poi lo sguardo si allarga al collettivo, all’identità bianconera e al peso della storia. Un messaggio chiaro, che unisce fiducia nei singoli e responsabilità verso maglia, tifosi e ambiente.
Fiducia totale in David
David ha vinto il ballottaggio del 1′ con Openda e, dunque, scenderà in campo contro il Lecce:
“David sta benissimo, è un ragazzo serissimo ed è un cecchino d’area di rigore incredibile, mi dispiace solo che non si abbastanza tranquillo: se lo sarà, riuscirà a far vedere le sue qualità” – ha detto Spalletti.
Identità Juventus e rispetto
Non è mancato, da parte dell’allenatore bianconero, un richiamo diretto all’identità bianconera e al valore della maglia.
“Cambia il colore delle maglie, ma non il nostro. Siamo la Juventus non per caso. Dobbiamo avere il rispetto degli avversari e di noi stessi, dei tifosi, della storia come riferimento”

Atmosfera, tattica e soluzioni offensive
“Oggi i ragazzi meritano di giocare in un clima simile e devono godersi quest’atmosfera. Sulla partita posso dire che l’uomo contro uomo è difficile da superare, ci faremo trovare pronti”.
In questo senso, avere frecce come Kenan Yildiz e Francisco Conceição diventa un vantaggio. Velocità, imprevedibilità e coraggio per scardinare le difese.