Rivoluzione arbitri, cambia tutto? “Presto si sentiranno i colloqui con il Var”

La situazione del calcio italiano è nebulosa. Non basta questo processo, se così vogliamo chiamarlo, alla Juventus e, possibilmente, ad altre big. Alcune decisioni arbitrali degli ultimi anni hanno fatto discutere, nonostante l’introduzione di san VAR.

Arbitri, le parole di Maresca

In merito al problema ed alla possibile soluzione ha parlato Maresca, arbitro internazionale della sezione di Napoli, intervistato da Rai Radio 1. Il direttore di gara ha toccato diversi temi di interesse comune sul mondo arbitrale, rilasciando dichiarazioni non scontate.

FOTO: Getty – Maresca-Cagliari-Lazio

Dal punto di vista dell’applicazione della tecnologia in materia, Maresca ha tracciato due discorsi interessanti, prima sul fuorigioco semiautomatico, poi sull’audio del VAR.

Ai microfono di Rai Radio 1 l’arbitro ha detto: “Gli assistenti non hanno il solo compito di controllare il fuorigioco, ma sono a tutti gli effetti degli arbitri con una prospettiva diversa dal direttore di gara. Mi auguro che siano sempre fondamentali come adesso”. Di conseguenza, secondo Maresca, la figura del guardalinee è imprescindibile.

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Infine si è parlato di un argomento scottante, quello degli audio della sala VAR: “Quello è uno degli obiettivi di domani. La richiesta della trasparenza è un obiettivo condiviso e non avremo nessun problema a far ascoltare i nostri colloqui in campo”. Si va quindi verso una possibile apertura, ricordando che il regolamento del calcio non è sempre oggettivo, come nel 90% degli sport.

Enrico Coggiola

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