Pronto e essenziale: signore e signori, Daniele Rugani

Pronto e essenziale: signore e signori, Daniele Rugani


Non è facile essere titolare nella Juventus.
Risulta praticamente impossibile quando hai davanti un mostro sacro, nonché tuo capitano, Giorgio Chiellini che fa tandem insieme a Leonardo Bonucci, ritornato dopo la breve parentesi rossonera.
E a dirla tutta c’è concorrenza anche sulla panchina: dal marocchino Benatia, di fatto lui la prima scelta lo scorso anno ed Andrea Barzagli.
Insomma non è affatto semplice per Daniele Rugani, eppure il centrale dimostra ogni qual volta viene chiamato in causa da Massimiliano Allegri, di esserci riservando sul rettangolo verde di gioco la risposta migliore.

Juventus-Chievo, a segno anche Rugani

La partita la apre con il gol del vantaggio un sublime Douglas Costa.
prima di rientrare negli spogliatoi c’è anche la prima gioia bianconera per Emre Can.
Nella seconda frazione di gioco Cristiano Ronaldo dal dischetto ha l’opportunità per firmare il tris ma si fa ipnotizzare da un eterno Sorrentino.
Terzo gol che però arriva puntuale grazie all’incornata vincente di Daniele Rugani.
Preciso in difesa, attento nella marcatura dei Pellissier e Meggiorini e letale in avanti.
Il più lesto nello smarcarsi ed a tradurre la punizione di un positivissimo Bernardeschi in gol.
In attesa di test più allenanti, il centrale classe 1994 si dimostra ancora una certezza per il tecnico livornese, che per il reparto arretrato può dormire sogni tranquilli, nonostante le indisponibilità in contemporanea di Barzagli e Benatia.

Rugani, futuro da protagonista in bianconero

E’ vero, non è semplice essere Daniele Rugani in questo momento.
Uno dei migliori prospetti del calcio italiano, insieme a Romagnoli, relegato spesso in panchina e non ad essere capitano di un top club come il suo collega.
Eppure nonostante questa condizione, nonostante questa estate il passaggio al Chelsea di Maurizio Sarri sembrava cosa fatta, la Juventus ha deciso di sacrificare Caldara pur di non privarsi dell’ex Empoli.
Ed i fatti sembrano dare ancora una volta ragione alla Vecchia Signora, che nel frattempo si coccola Rugani che può ambire ad un futuro sempre più da protagonista in bianconero.