Juve, rivoluzione tattica: niente difesa a tre e Allegri pensa a un nuovo modulo

Juve, rivoluzione tattica: niente difesa a tre e Allegri pensa a un nuovo modulo


Ciao, difesa a tre: è questo il messaggio che arriva dal pre-campionato della Juventus. Vuoi per il mercato, con l’addio di Bonucci, vuoi per la naturale evoluzione tattica dei bianconeri, il vecchio modulo sembra ormai accantonato.

La cessione del difensore italiano, però, ha solo accelerato un processo inevitabile. In questa stagione, quindi, si passerà stabilmente alla difesa a quattro: sarà 4-2-3-1, ma anche 4-3-3. La nuova Juve, molto più offensiva e con qualità tecniche invidiabili, lo permette – se non lo esige.

Si riparte da Barzagli-Chiellini

Si ripartirà dal modulo più consolidato, quel 4-2-3-1 figlio del post-Firenze, che ha portato fino in finale di Champions. Non ci sarà più Bonucci, certo, ma Barzagli-Chiellini – per quanto “stagionati – sono una sicurezza: saranno loro i titolari.

Barzagli è integro, nonostante i piccoli acciacchi dovuti all’età. E la qualità non è mai stata messa in discussione: resta uno dei migliori centrali al mondo. Allegri, che lo ha schierato anche terzino destro, sa che ora sarà meglio dosarne le energie.


4-2-3-1: Buffon, De Sciglio, Barzagli, Chiellini, Alex Sandro, Khedira, Pjanic, Bernardeschi, Dybala, Douglas Costa (Mandzukic), Higuain


Per questo motivo, quindi, i due si dovranno ovviamente alternare, e molto, con Medhi Benatia Daniele Rugani. Ci sarà tanto spazio per loro, anche per evitare possibili malcontenti. Soprattutto per quanto riguarda Rugani, destinato a essere il futuro della difesa bianconera, è arrivato il momento della maturità.

La rotazione sarà frequente, perché il livello del quartetto difensivo lo permette. Tanto che, alla fine, si potrebbe pure rinunciare a tornare sul mercato per trovare un nuovo centrale. D’altronde, tra un anno, tornerà alla base Mattia Caldara, che si giocherà sicuramente una maglia da titolare.

La novità 4-3-3

La novità di questa stagione potrebbe essere il 4-3-3, modulo che le tanti ali a disposizione suggeriscono. In quel caso la linea a quattro resterebbe inalterata – De SciglioBarzagliChielliniAlex Sandro – mentre i cambi più sostanziali si avrebbero a centrocampo.

PjanicKhedira potrebbero agire più avanti, con maggiori licenze di attaccare e inserirsi. Davanti alla difesa, invece, agirebbe Claudio Marchisio, o come lasciano pensare i rumorsEmre Can – pallino di Paratici, che piace molto ad Allegri.


4-3-3: Buffon, De Sciglio, Barzagli, Chiellini, Alex Sandro, Marchisio, Khedira, Pjanic, Dybala, Higuain, Douglas Costa (Bernardeschi)


In avanti, invece, ci sarebbe l’imbarazzo della scelta: si partirebbe dalla coppia Dybala-Higuain, affiancata da uno tra Douglas Costa Bernardeschi, per arrivare poi a infinite possibilità. Insomma: la Juventus, quest’anno, è pronta a compiere un altro passo in avanti. Una squadra che diventa sempre più europea e meno “italiana”.