"Var, mia cara Var": la triste storia di un tifoso italiano

“Var, mia cara Var”: la triste storia di un tifoso italiano


Oh, Var, mia cara Var: ma dov’è che sei? Ah, sì: per ora, aspettando la prossima stagione, ancora nei pensieri – fissi – di noi, tifosi italiani. (Tra un “la Juve ruba” e l’altro, quindi non troppo spesso, gobbacci maledetti).

“Var, mia cara Var…”

Var, mia cara Var: arriverai e ti porterai via quelle sporche vittorie bianconere. Arrivano sempre così: gol in fuorigioco, rigori inventati, ammonizioni a comando. (Ma anche rapimenti, meteoriti, eclissi solari). Ecco: finirà tutto, finirà questo dominio incontrastato. E sì, incontrastabile: rubano, in fondo…

Var, ma capisci? La Juve vince solo così. Giocano in dodici, anche tredici: facciamo quindici. Var, meno male che ci penserai tu: niente più arbitri di parte.

zeman

Oh, toh: Zeman ha detto che quest’anno la Juve ha avuto pochi favori. Zeman, la Juve… ma il Maestro era serio? No, dai: impossibile! Maestro, proprio tu? Che sia passato al lato oscuro?

Il Maestro coi gobbi: pensa tu, che strano. Pensa, pensa: quanto sono ladri, hanno rubato pure lui.

Ma che l’ha vista Juve-Milan? De Sciglio, il rigore, il braccio, il tocco di mano. Ci penso ancora, ci penso incessantemente, lo sogno di notte. Var, se ci fossi stata tu…

Cosa? Il gol di Bacca era in fuorigioco? Vabbè, ma di poco… che sarà mai. È pure giusto: rubano così tanto, quelli lì. Un torto ogni tanto, suvvia, che sarà mai?!

E perché vogliamo parlare della Coppa Italia? Reina, poverino, che poteva farci se Cuadrado era lì? Var, ci volevi tu!

Saresti servita a loro? Ai bianconeri? No, macché! No, dai: Strinić su Dybala… potevi chiuderlo un occhio, pure due. Che rimanga tra noi, eh.

Però, almeno, ieri hanno pareggiato. Brava l’Atalanta, bravo Gasp: non si sono scansati, almeno loro. Quest’è un altro problema: le avversarie contro gli altri vincono, poi per magia con questi qui si sacrificano. (Pure il Barcellona, su, s’è scansato). Come se fossero più forti di tutti, oh.

Var, ti saresti riposata: non hanno rubato! No, ieri non ci sono riusciti. Ecco perché non hanno vinto – una sporca vittoria in meno.

(Ci crediamo ancora, noi: con te, Var, lo perderebbero sicuro questo scudetto).

Che poi si sono pure lamentati: tocco di mano di Toloi, dicono. In area, aggiungono: e vorrebbero pure il rigore! Pensa te, Var: vogliono il rigore, loro.

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“No, Var: tu no…”

Ah, cosa dici? Lo avresti fatto dare, tu. Ma come, Var? Tu sei dalla nostra parte, Var: non scherzare. No, su… basta, fai sul serio. Tu sei con gli onesti, con noi, che dici?! Rigore, alla Juve, a loro, a questi. Rigore, che pazzia…

No, Var: non insistere.

Ecco, sì: sei anche tu marcia! Fai parte del sistema. Var, dovevamo saperlo: ora arriverai e continueranno a vincere. Perché ruberanno, ruberanno forte.  Più che mai, ruberanno.

Var…

Non voglio più parlarti, Var! Esci dalla mia testa, Var!

Oh, Var, mia cara Var: gobbaccia maledetta…

L’opinione: Var? No, ecco la vera rivoluzione

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