Scarpa d'oro: allunga Messi nel Clásico, Higuain non sfrutta lo stop di Lewandowski e Belotti

Scarpa d’oro: allunga Messi nel Clásico, Higuain non sfrutta lo stop di Lewandowski e Belotti

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin

Come ogni settimana – in attesa del match tra Roma e Pescara – si aggiornano i dati relativi alla classifica della Scarpa d’oro. Lionel Messi, grazie alla doppietta decisiva nel Clásico, allunga ulteriormente sui rivali con le 31 reti nella Liga. Higuain invece non riesce a sfruttare le reti bianche di Belotti e Lewandowski. Anche per lui zero gol nel poker rifilato dalla Juventus al Genoa. Non basta ad Aubameyang il gol al Borussia Monchengladbach per superare Bas Dost, stabile in seconda posizione. Riecco Mauro Icardi nella top ten grazie alla tripletta alla Fiorentina.

CLASSIFICA SCARPA D’ORO

1) 62,0: Lionel Messi (Barcellona – 31 gol x 2,0)
2) 56,0: Bas Dost (Sporting – 28 gol x 2,0)
3) 54,0: Pierre-Emerick Aubameyang (Borussia Dortmund– 27 gol x 2,0)
4) 52,0: 
Robert Lewandowski (Bayern Monaco – 26 gol x 2,0)
5) 50,0: Edin Džeko (Roma – 25 gol x 2,0)
5) 50,0: Andrea Belotti (Torino – 25 gol x 2,0)
7) 48,0: Mauro Icardi (Inter – 24 gol x 2,0)
7) 48,0: Luis Suárez (Barcellona – 24 gol x 2,0)
7) 48,0: Romelu Lukaku (Everton – 24 gol x 2,0)
10) 46,5: Edinson Cavani (Paris Saint-Germain – 31 gol x 1,5)
11) 46,0: Gonzalo Higuaín (Juventus – 23 gol x 2,0)
11) 46,0: Anthony Modeste (Colonia – 23 gol x 2,0)
13) 44,0: Dries Mertens (Napoli – 22 gol x 2,0)
14) 40,0: Ciro Immobile (SS Lazio – 20 gol x 2,0)
14) 40,0: Harry Kane (Tottenham – 20 gol x 2,0)
16) 38,0: Cristiano Ronaldo (Real Madrid – 19 gol x 2,0)
16) 38,0: Alexis Sanchez (Arsenal – 19 gol x 2,0)

CONOSCI SPAZIOJ?

SpazioJ è parte integrante del Nuovevoci Network di cui fanno parte Rompipallone.it, SpazioNapoli.it, SpazioMilan.it e SpazioInter.it.

Con più di 4 milioni di follower sui social network il nostro progetto risulta uno dei più seguiti in Italia.

Le ultimissime

Seguici su Facebook

Preferenze privacy