Conferenza Allegri: "Allegrismo? No, merito ai giocatori. Impresa non subire goal dal Barça"

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CONFERENZA ALLEGRI – Al termine della gara giocata al Camp Nou contro il Barcellona, match che è valso alla Juventus la qualificazione alle semifinali di Champions League, Massimiliano Allegri ha risposto alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa post gara.

Ecco quando evidenziato da SpazioJ.it:

CONFERENZA ALLEGRI: LA DIRETTA TESTUALE

COMPLIMENTI A ENTRAMBE“Bisogna fare i complimenti a entrambe le squadre perché hanno dato vita a una partita bellissima. Noi siamo partiti giocando in avanti, poi i ragazzi sono stati bravi a concedere poco al Barcellona. Un passaggio del turno importante e meritato. Non subire goal dal Barcellona in due partite la dice lunga sul valore della squadra”.

CONCESSO POCO – “Concedere tiri non puliti al Barcellona significa che la squadra ha lavorato bene. Abbiamo concesso poche occasioni. In queste partite l’equilibrio è sottile e i dettagli fanno la differenza”.

ALLEGRISMO? – “Dico sempre che quello che fanno i giocatori è la cosa più importante, le partite le vincono loro. Stasera i ragazzi sono stati molti bravi, sia quelli che hanno giocato, sia quelli che sono rimasti in panchina, sia quelli che sono andati in tribuna. C’è molta partecipazione, c’è contagio positivo, e questo è molto importante”.


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DUE ANNI DOPO – “Il Barcellona ha cambiato poco rispetto a due anni fa, i giocatori più o meno sono gli stessi. Neymar è cresciuto molto. La Juventus, invece, ha cambiato molto, a Berlino c’erano solo due giocatori che hanno giocato stasera. E questo dà merito alla società”.

SOGNO TRIPLETE – “Non abbiamo fatto ancora niente, bisogna fare tutto perché per ora abbiamo raggiungo solo la finale di Coppa Italia. Inoltre la partita di domenica per me vale il 70% del campionato. Poi abbiamo da fare la semifinale di Champions. Io sono contro l’esaltazione, la forza della squadra deve essere quella di non deprimersi”.

PJANIC – “Pjanic ha fatto una grande prestazione, sta diventando un giocatore straordinario, credo sia uno dei migliori centrocampisti in Europa, sta migliorando nella maturità in campo. Ma tutti hanno fatto una grande prestazione”.

SEMIFINALE – “Chi capita, capita. Dipendiamo dalle palline. Veniamo da un risultato positivo fatto qui, siamo venuti via da Barcellona senza prendere goal in due partite”.

MARCHISIO – “Mercoledì ha preso un colpo sul polpaccio, ieri si è allenato in differenziato. Siccome la partita è fatta da 18 giocatori, ho preferito portare un difensore in più e non rischiare Claudio. Marchisio è un giocatore importante, tra l’altro in semifinale potrebbe giocare perché Khedira sarà squalificato”.

DOPPIO INCONTRO – “A Torino loro hanno avuto più occasioni. Noi in campo aperto in casa abbiamo fatto goal, qui no”.


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CRESCITA – “C’è stata una crescita di consapevolezza importante, non solo della squadra ma di tutto l’ambiente. L’importante è approcciare questo tipo di partite con la convinzione di poter andare avanti, poi ti può andare male o andare bene. Ma queste partite vanno giocate, provando ad alzare sempre l’asticella”.

IL VIDEO DELLA CONFERENZA: 

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