Rinnovo pronto per Alex Sandro, nessuna clausola rescissoria

Rinnovo pronto per Alex Sandro, nessuna clausola rescissoria


È uscito per un infortunio muscolare ai flessori durante la finale di Supercoppa a Doha contro il Milan. Dopo le prima valutazioni e i primi accertamenti si è constatato che Alex Sandro salterà sicuramente la partita di ripresa del campionato contro il Bologna e la partita di Coppa Italia contro l’Atalanta, con la speranza di recuperarlo appieno per la prima gara del girone di ritorno contro la Fiorentina.

ARIA DI RINNOVI

SandroTuttavia, in attesa del suo ritorno in campo, la Juventus dopo i rinnovi ufficiali di Bonucci, Rugani, Sturaro e la probabilissima conferma del prolungamento di un anno a Lichtsteiner, è pronta a blindare anche il suo laterale sinistro.

Attualmente il giocatore brasiliano, che compirà 26 anni il prossimo gennaio, ha un contratto fino al 2020 con uno stipendio di 2,8 milioni a stagione. Molti criticarono il suo acquisto inizialmente, ritenuto troppo costoso per un giocatore che non aveva fino ad allora dimostrato di valere tutti quei soldi. Oggi, tutti si sono ricreduti e sono consapevoli di quanta forza e qualità ha portato l’ex Porto sulla fascia sinistra.

I CLUB DI MANCHESTER SU DI LUI

SandroLe ottime prestazioni di Alex Sandro, tuttavia, hanno attirato gli occhi di tutti i club europei più blasonati, soprattutto del Manchester United di Mourinho e del Manchester City di Guardiola, proprio il club a cui lo strappò la Juve nell’estate 2015 prima dell’approdo del calciatore a Torino.

L’offerta di rinnovo che ha presentato la società bianconera è costituita da un prolungamento di contratto fino al 2021 in aggiunta a un aumento di stipendio che da 2,8 passerebbe a 3 milioni e mezzo annui. All’interno del rinnovo non sarebbe inclusa nessuna clausola rescissoria, giusto per smentire le voci circolanti fino a qualche tempo fa riguardanti le possibili mire inglesi sul terzino bianconero.

Dunque, una cosa è certa: la Juve vuole confermare Alex Sandro prolungando la sua permanenza a Torino e Allegri non vede l’ora di riaverlo a disposizione per affrontare questa seconda e complicata parte di stagione.