Mandragora per il futuro, Gündoğan per un eccellente presente: prende (nuovamente!) forma la super mediana

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Solida in difesa, concreta in attacco, la Juventus è tornata a dominare le avversarie in Serie A dopo un inizio col freno a mano tirato. Le eccellenze di difesa e attacco, però, non sarebbero possibili senza un centrocampo che è tornato a fare la voce grossa. Il recupero fisico di Marchisio, giocatore fondamentale per gli equilibri di squadra, e quello tecnico di Pogba, tornato a giocare ad alti livelli nell’ultimo mese, hanno riportato solidità e qualità al reparto di metà campo bianconero.

INNESTO NECESSARIO – Tuttavia, dopo le partenze di Pirlo e Vidal in estate, la dirigenza punta ad un grande colpo per la sessione invernale di calciomercato. Khedira (in primis), Pereyra, Asamoah e Lemina hanno frequentato più l’infermeria che il campo in questa prima fase di stagione e il solo Sturaro non può bastare. Per questi motivi la dirigenza bianconera è alla ricerca di un mediano-regista che possa dare rapidità, qualità e imprevedibilità nella costruzione dell’azione, permettendo magari a Marchisio di tornare nel suo vecchio ruolo di mezzala.

TRA SOGNI E OBIETTIVI – Dopo aver praticamente chiuso l’ennesimo colpo in prospettiva con Mandragora (qui i dettagli), Marotta e Paratici lavorano al colpo grosso, consapevoli, però, che a gennaio è difficilissimo operare. Il primo obiettivo, nonché quello più complicato, è Ilkay Gündoğan del Borussia Dortmund. Il tedesco, che potrebbe giocare anche in Champions, sarebbe il colpo ideale per blasone, qualità ed esperienza. Il Borussia Dortmund per ora non pare aprire a nessuna possibilità di trasferimento, ma la Juventus sarebbe disposta a fare un sacrificio economico importante per il giocatore (25-30 milioni circa).

Le alternative non convincono né Marotta, né Allegri: troppo caro Moutinho, Banega è poco dinamico per giocare al posto di Marchisio, troppo poco esperto Fernando, classe ’92 della Sampdoria. Del resto Marotta è stato chiaro: a gennaio solo acquisti funzionali, altrimenti tutto rimandato all’estate.