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Spalletti alla vigilia del Genoa: le parole su Kolo Muani e sul cambio modulo

Spalletti parla in conferenza stampa con giacca Juventus davanti a un pannello sponsor

Luciano Spalletti ha escluso che i calciatori abbiano chiesto il cambio di modulo alla Juventus, parlando in conferenza stampa alla vigilia della trasferta a Marassi contro il Genoa di De Rossi, match della 9ª giornata di Serie A 2026/27. Di seguito le sue parole.

Spalletti e il Genoa: un avversario tostissimo

Spalletti ha descritto il Genoa come una squadra con due soluzioni offensive: la fisicità di Osmajic e Ostigaard nei calci piazzati e nell’uno contro uno a campo aperto, e lo strappo nell’uno contro uno di Messias, Baldanzi ed El Shaarawy. Il tecnico ha inoltre sottolineato il peso di De Rossi, che ha definito il suo braccio armato in campo. Sulla sua squadra ha dichiarato:

“Il 3-5-2 parte dal momento che stiamo avendo in base a quella che è la valutazione dei calciatori e naturalmente non fa dimenticare la composizione della nostra rosa. Poi basta una piccolissima rotazione e diventa 3-4-2-1 e nei due sotto punta possono starci tutti. Questo puoi farlo anche con Kolo Muani, può stare in questo mezzo spazio né troppo dentro né troppo fuori. Lui fa parte di quei calciatori, è pensata per andare nel futuro questa soluzione non soltanto per andare a giocare queste partite o per dare altre motivazioni. Quando si è voluto dire che era stata richiesta dal gruppo questa impostazione di gioco, quella è una cosa che non appartiene ai calciatori”.

Kolo Muani e la Juventus: la risposta del tecnico

Interrogato sulle difficoltà di Kolo Muani, Spalletti ha risposto:

“Oltre alla partita che fa Kolo, bisogna vedere ciò che provoca negli avversari e il vantaggio per i compagni. Provoca sempre un effetto di timore negli avversari, con i compagni che ci pigliano dei vantaggi. A me è piaciuto tantissimo quando Douglas Luiz ha fatto il 2-0, guardate la sua reazione su come ci tiene, qual è il suo stato d’animo. Ha avuto la reazione di un giocatore felicissimo, contento della bellezza che va a raccogliere un suo compagno di squadra. È felice se la squadra vince e non se fa gol lui. In quello stato d’animo c’è tutto per me per essere contento e avere totale fiducia in lui”.

Sul fronte della classifica, Spalletti ha detto che guardarla o meno non cambia molto e che la priorità è vincere con prestazioni convincenti. Per il Genoa, la Juventus dovrà quindi confermare la prova di Lecce e non sprecare il vantaggio costruito dai cinque cambi a disposizione.

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