Stefano Pioli torna a parlare del suo futuro e lo fa dalle colonne del Corriere dello Sport, respingendo l’etichetta di allenatore finito e dichiarando la volontà di rimettersi in gioco nel calcio italiano.
Non sono affatto bollito. È vero che l’ultima esperienza è andata male, ma mi sento giovane dentro e ancora in grado di dare tanto. Certo, il calcio è così, i social assegnano etichette emotive. Bastano due vittorie e non sei più bollito.
Pioli ha rilasciato queste dichiarazioni al Corriere dello Sport, riferendosi alla sua ultima esperienza sulla panchina dell’Al-Nassr, conclusa negativamente.
Prendo in considerazione anche l’estero, però mi piacerebbe restare in Italia. Vorrei dimostrare qualcosa qui. Ho ricevuto tante offerte da fuori, ma non da Spagna, Inghilterra e Francia. In Italia qualcosina ma non di così forte.
L’ex tecnico del Milan è dunque disponibile e aperto a nuove opportunità, pur ammettendo che le proposte concrete arrivate finora non comprendono i principali campionati europei né panchine di primo piano in Serie A.
