Sarr, risentimento all’adduttore contro il Rennes: cosa filtra per Lecce
Il fastidio è emerso durante l’intervallo di Juventus-Rennes. Secondo la ricostruzione del quotidiano, Sarr ha avvertito un leggero risentimento all’adduttore: un problema sufficiente a mettere in discussione la sua disponibilità per la partita di domenica.
La sua assenza non è ancora certa. Le condizioni del senegalese devono essere valutate in vista della convocazione e, al momento, non vengono indicati tempi di recupero definiti. La distinzione è importante: Sarr rappresenta un ulteriore dubbio, mentre per altri compagni lo stop è già stato accertato.
Per Spalletti sarebbe una rinuncia particolarmente scomoda. Il centrocampo è già privo di Locatelli e Thuram, due giocatori la cui assenza ha ridotto le alternative fin dall’inizio della stagione. Perdere anche Sarr significherebbe restringere ulteriormente le rotazioni in un periodo nel quale campionato e coppa impongono impegni ravvicinati.
Sette indisponibili e il dubbio Sarr: l’emergenza continua
La Juventus si avvicina a Lecce con sette assenti sicuri. Oltre a Locatelli e Thuram, restano fuori Yildiz, Conceicao ed Ekhator, ai quali si sono aggiunti Nico Gonzalez e Celik dopo la partita europea.
Il possibile forfait di Sarr porterebbe quindi a otto il numero degli indisponibili. Un’eventualità che renderebbe ancora più difficile distribuire i minuti e gestire le energie dei giocatori rimasti a disposizione. Senza tener conto del lungo degente Milik.
La vittoria contro il Rennes ha restituito fiducia sul piano dei risultati, ma ha lasciato conseguenze pesanti sulla rosa. Spalletti deve ora capire quali soluzioni siano sostenibili per Lecce, tenendo conto sia degli assenti sia delle condizioni di chi potrebbe essere convocato senza essere al massimo.
Già 59 partite saltate: il peso degli infortuni sulla Juventus
Il dato raccolto da Tuttosport aiuta a misurare l’emergenza: fino alla gara contro il Rennes, i giocatori della Juventus avevano saltato complessivamente 59 partite per infortunio. Si tratta della somma delle assenze individuali, non del numero di incontri disputati dalla squadra.
Tra i recuperi recenti ci sono Cabal e Boga, tornati a disposizione dopo i rispettivi problemi. Sono rientri utili, ma non compensano tutte le nuove perdite. Per questo la valutazione di Sarr assume un peso concreto: averlo almeno a disposizione permetterebbe a Spalletti di conservare un’alternativa a centrocampo, senza dover affrontare un’altra partita con le scelte ulteriormente ridotte.
