Lorenzo Palmisani costa il doppio rispetto a giugno. Il portiere del Frosinone, monitorato dalla Juventus da mesi, ha visto il suo valore di mercato raddoppiare secondo quanto rivela il Corriere dello Sport.
Palmisani e la Juventus: quando il prezzo diventa un ostacolo
A inizio estate la società ciociara chiedeva 8-9 milioni di euro per il giovane estremo difensore. Oggi quella cifra è scomparsa dai radar. Le prestazioni di Palmisani hanno trasformato una trattativa gestibile in un affare complicato: il Frosinone ora valuta il portiere tra i 16 e i 18 milioni. La crescita è verticale e non accidentale. Le ottime prove stagionali hanno attirato l’attenzione di altri club, trasformando Palmisani da semplice monitoraggio a profilo conteso.
La Juventus continua a seguire il portiere da vicino. Non ha abbandonato la pista, ma il cambio di valutazione economica complica i piani bianconeri. A giugno la trattativa sembrava alla portata della Continassa. Oggi richiede una riflessione più profonda sul budget da investire e sulla priorità del ruolo e, sicuramente, il prezzo continuerà a crescere.
Il rischio asta per Palmisani: la Juventus non è sola
L’interesse non è esclusiva bianconera. Altre società hanno notato le prestazioni di Palmisani, generando quella dinamica di mercato che aumenta le valutazioni. Il rischio concreto è che una vera asta al ribasso trasformi l’operazione in un’impresa costosa, frenando eventuali mosse della Juventus.
La società bianconera valuterà se insistere o attendere. Le alternative sul mercato dei portieri rimangono numerose, e il raddoppio del prezzo per Palmisani potrebbe spingere i bianconeri verso altre soluzioni. Il Frosinone, dal canto suo, ha tutto l’interesse a mantenere alta la valutazione finché il rendimento resta positivo.
