Juventus: la ricerca di centrocampisti si allarga al Brasile con quattro nuovi profili sotto osservazione

Juventus: la ricerca di centrocampisti si allarga al Brasile con quattro nuovi profili sotto osservazione
Luciano Spalletti durante una partita

La Juventus cambia metodo nello scouting e punta su osservazione diretta e valutazione approfondita dei calciatori. La ricerca di centrocampisti si intensifica tra Europa e Brasile, con Bakola del Sassuolo confermato nel mirino e quattro nuovi talenti brasiliani sotto osservazione.

Il nuovo team voluto da Carnevali lavora a stretto contatto con Massara per definire una lista sempre più ampia di obiettivi. Meno algoritmi, più scouting tradizionale: questa è la strategia della Juventus in vista del mercato di giugno. Le valutazioni economiche, la concorrenza internazionale e le caratteristiche tecniche dei profili seguiti occupano il centro del lavoro quotidiano.

Bakola nel mirino: la concorrenza inglese sale

Darryl Bakola, centrocampista 18enne del Sassuolo, resta un obiettivo concreto. Come rivela il ‘Corriere dello Sport’, il valore del francese è cresciuto fino a 30 milioni di euro. La sua forza fisica, l’accelerazione e la qualità nella gestione del pallone hanno attirato anche diversi club della Premier League, che hanno inviato emissari per osservarlo dal vivo.

Il rischio è che l’asta internazionale possa aumentare rapidamente i costi per i club italiani interessati. La Juventus dovrà valutare se entrare in una competizione che potrebbe lievitare le pretese economiche del Sassuolo.

 

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Brasile: André, Bidon, Martinelli e Bontempo nella rete bianconera

Lo scouting bianconero ha allargato gli orizzonti verso il Brasile. Quattro centrocampisti sono finiti sotto osservazione: André del Corinthians, già seguito da Massara prima della trattativa con il Milan; Breno Bidon, classe 2005, convocato da Ancelotti e in possesso del passaporto italiano; Matheus Martinelli del Fluminense, soprannominato ‘il piccolo Xavi’, con cittadinanza italiana e accostato in passato a Roma e Atalanta; Gabriel Bontempo del Santos, seguito anche da Bayern e Bayer Leverkusen. La strategia include profili con radici italiane, facilitando sia l’adattamento che le procedure amministrative.

Bidon rappresenta un profilo particolare: giovane, con esperienza internazionale e doppia nazionalità. Martinelli, classe 2001, offre esperienza e stabilità tecnica. Bontempo attira l’interesse di club europei di primo piano, segnale di una qualità riconosciuta a livello continentale. André, sebbene non più una novità per la dirigenza bianconera, rimane un’alternativa credibile nel panorama brasiliano.

Quale è il profilo ideale per la Juventus? La società cerca centrocampisti con caratteristiche diverse: forza fisica per Bakola e Bontempo, creatività e visione di gioco per Martinelli e Bidon. La scelta finale dipenderà dalle disponibilità economiche e dalla velocità di chiusura delle trattative.

Redazione SpazioJ
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