Kolo Muani e Woltemade possono coesistere in attacco alla Juventus. Non è una scelta tra l’uno e l’altro, ma l’opportunità di sfruttarli contemporaneamente. A riportarlo è Gazzetta.
Kolo Muani e Woltemade: caratteristiche complementari
Il francese attacca la profondità con velocità e si muove nei canali laterali, sfruttando lo spazio alle spalle della difesa. Il tedesco, nonostante i 198 centimetri, possiede caratteristiche associative molto più evidenti. Due profili diversi che, secondo quanto riporta Gazzetta, potrebbero esaltare entrambi se coordinati correttamente. La domanda iniziale è sbagliata: non si tratta di scegliere chi deve giocare, ma di come farli giocare insieme.
Spalletti dispone di almeno due soluzioni tattiche concrete. La prima prevede di schierar li sulla stessa linea offensiva, ma con movimenti coordinati: se Woltemade viene incontro, Kolo attacca la profondità; se il francese si allarga, il tedesco occupa centralmente l’area. Quando Kolo protegge il pallone spalle alla porta, il compagno deve immediatamente cercare lo spazio alle sue spalle.

Woltemade dietro Kolo Muani: il modulo alternativo
Ancora più interessante è la soluzione del 9 e mezzo. Woltemade qualche metro più indietro, alle spalle di Kolo Muani. In questa posizione il tedesco avrebbe libertà di cercare il pallone tra le linee senza essere costretto a vivere dentro l’area. Potrebbe ricevere, girarsi e immediatamente cercare la corsa del francese, creando una dinamica offensiva più fluida.
La coesistenza non è solo possibile, è una soluzione che la Juventus può provare senza indugi. I due attaccanti non interpretano il ruolo nello stesso modo, il che elimina il conflitto tattico. Spalletti ha gli strumenti per costruire movimenti differenti e impedire ai due di occupare gli stessi spazi. La prossima sfida sarà verificare se il tecnico riuscirà a implementare questa soluzione con continuità, trasformando la teoria tattica in risultati concreti sul campo con Kolo Muani e Woltemade.
