Manuel Locatelli dovrà attendere almeno tre mesi prima di tornare in campo, ma i tempi potrebbero allungarsi ulteriormente. L’intervento al menisco esterno richiede tempi lunghi e un recupero scaglionato.
Locatelli: la sutura del menisco esterno cambia i tempi
Il professor Dario Perugia, intervenuto su ‘Tuttomercatoweb.com’, ha illustrato la natura dell’infortunio del centrocampista bianconero. Il menisco esterno, diversamente da quello interno, svolge una funzione stabilizzatrice cruciale per il ginocchio.
Quando viene asportato, i rischi di artrosi sono significativi. In questo caso, il chirurgo ha optato per la sutura, una scelta che preserva la struttura ma impone vincoli rigorosi nel recupero:
“Bisogna rallentare molto. Già il menisco esterno ha tempistiche diverso dall’interno. Ora si devono saltare 4-6 settimane senza poggiare la gamba a terra, poi solo iniziando dal terzo mese si può riprendere a correre. Per marzo credo che lo rivedremo in campo”.

Quando ritorna Locatelli: marzo è la finestra più realistica?
Secondo Perugia, marzo rappresenta una possibilità per il rientro del giocatore della Juventus. Questo significa che i bianconeri dovranno fare a meno di Locatelli per il resto di settembre, ottobre, novembre, dicembre e forse anche gennaio e febbraio. Un’assenza che pesa notevolmente sul centrocampo bianconero in una fase cruciale della stagione.
La Juventus si ritrova a gestire un’emergenza di profondità nel reparto di mezzo. L’infortunio di Locatelli, sommato alle altre assenze, obbliga la società a riorganizzare le scelte tattiche.
