Dusan Vlahovic avrebbe potuto esprimere il suo potenziale migliore sotto la guida di Luciano Spalletti. Pantaleo Corvino, storico dirigente di Serie A, ha espresso un giudizio netto sulla scelta della Juventus di non puntare sull’attaccante serbo nella nuova stagione.
Corvino e il dubbio sulla Juventus: Vlahovic assente dal progetto
Il dirigente pugliese, ospite negli studi di DAZN per analizzare il calciomercato estivo, non ha nascosto le sue perplessità sulla strategia bianconera. “Credo che alla Juventus manchi uno come Vlahovic. Sarebbe stato interessante vederlo allenarsi con Spalletti, uno che riesce a valorizzare al massimo gli attaccanti con certe caratteristiche”, ha dichiarato Corvino. La Juventus ha scelto di investire su Kolo Muani e Woltemade, ma per l’ex ds del Lecce rimane un vuoto tattico significativo nel reparto offensivo bianconero.
La valutazione di Corvino tocca un aspetto spesso sottovalutato nel dibattito sulla Juventus: non si tratta semplicemente di una questione di mercato estivo, ma della compatibilità tra il profilo dell’attaccante e la filosofia calcistica di Spalletti.
Spalletti e gli attaccanti: il metodo che Vlahovic non avrà
Quale sarebbe stato il valore aggiunto di Spalletti per Vlahovic? Corvino risponde senza esitazioni: “Sono convinto che con Luciano si sarebbe esaltato anche Vlahovic”. Il serbo possiede caratteristiche fisiche e tecniche che si adatterebbero perfettamente ai dettami tattici dell’allenatore toscano, ma quella opportunità non si è concretizzata. La Juventus ha preferito una strada diversa al suo rinnovo.
L’analisi di Corvino non rappresenta una semplice nostalgia per il passato. Il dirigente ha valutato il mercato estivo nel complesso e ha assegnato i voti alle venti squadre di Serie A. Per lui l’Atalanta ha compiuto il miglior lavoro complessivo, mentre il miglior colpo assoluto rimane Stones all’Inter a parametro zero. La Juventus, nonostante i rinforzi, secondo Corvino accusa ancora delle lacune che avrebbero potuto essere colmate diversamente.
Lo scenario futuro per la Juventus passa inevitabilmente da come Kolo Muani e gli altri nuovi acquisti si adatteranno al progetto tattico bianconero. Nel frattempo, Vlahovic prosegue il suo percorso lontano da Torino, senza la possibilità di verificare se quella sinergia con Spalletti avrebbe effettivamente trasformato la sua esperienza in Serie A. La valutazione di Corvino rimane una delle più significative sui movimenti di calciomercato della Juventus in questa finestra estiva.
