Kolo Muani insieme a Woltemade? Per il francese “non è un problema”: le sue parole

Kolo Muani insieme a Woltemade? Per il francese “non è un problema”: le sue parole
Kolo Muani parla della convivenza con Woltemade

L’arrivo di Woltemade alla Juventus nelle ultime ore di calciomercato ha stravolto le gerarchie offensive del club bianconero. Seppur sia arrivato “solo” in prestito secco, il tedesco troverà molto spazio, ma il suo compagno di reparto Kolo Muani non si sente preoccupato dalla situazione.

Kolo Muani sulla convivenza con Woltemade: “Non sarebbe un problema”

Il mercato offensivo della Juventus è stato scoppiettante: nel corso di questa estate, oltre al riscatto di Boga, sono arrivati ben 3 rinforzi potenzialmente titolari come Kerim Alajbegovic, Nick Woltemade e il ritorno tanto atteso di Randal Kolo Muani. L’attaccante francese, pagato a peso d’oro, deve ancora trovare la miglior condizione e l’arrivo del tedesco in prestito dal Newcastle è sinonimo di concorrenza, ma anche di possibile convivenza, dato il lungo infortunio di Yildiz. Proprio sulla possibile presenza contemporanea in campo è intervenuto RKM, che ne ha parlato in un’intervista al Corriere della Sera.

Ecco le sue parole a riguardo:

“Io al fianco di Woltemade? Se l’allenatore decidesse di metterci in campo entrambi, non sarebbe certo un problema. I gol arriveranno: lo so cosa si dice degli attaccanti, ma non sono preoccupato. Lo spirito del gruppo è ottimo, la squadra gioca bene e crea occasioni”.

Come sarebbe la trequarti della Juventus?

Qualora si verificasse l’ipotesi di vedere in contemporanea sul terreno di gioco Kolo Muani e Woltemade, l’attacco della Juventus continuerebbe, almeno in partenza, ad apparire sotto forma del 4-2-3-1. Infatti, complice l’infortunio di Kenan Yildiz, l’attaccante francese – dotato di ampie falcate – può tranquillamente essere dirottato sulla corsia di sinistra con il tedesco come centravanti, mentre a destra ci sarebbe concorrenza tra Conceiçao e Alajbegovic. Il tutto, senza tralasciare la mina vagante Boga, che però parte come sostituto almeno sulla carta. Staremo a vedere cosa sperimenterà Luciano Spalletti.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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