Il mercato estivo ha modificato profondamente la rosa e il monte ingaggi della Juventus. Le partenze di Dusan Vlahovic, Jonathan David, Loïs Openda, Michele Di Gregorio e Mattia Perin hanno liberato risorse importanti, ma sono state accompagnate dagli arrivi di Randal Kolo Muani, Nick Woltemade, Pape Matar Sarr, Kerim Alajbegovic, Jhon Lucumí, Guglielmo Vicario e degli altri rinforzi scelti dalla dirigenza bianconera.
A incidere sono anche i rinnovi di Kenan Yildiz, Manuel Locatelli e Weston McKennie. Il risultato è una struttura salariale diversa rispetto alla scorsa stagione, con diversi calciatori concentrati nella fascia compresa tra i 4 e i 6 milioni netti.
Monte ingaggi Juventus: quanto spende il club
Al momento del controllo, Capology indica per la Juventus circa 150 milioni di euro di stipendi fissi lordi, che possono superare i 183 milioni comprendendo i bonus stimati. Il dato necessita però di alcune correzioni: la piattaforma riporta ancora l’intero contratto di Jonathan David e non fotografa completamente tutte le operazioni concluse nelle ultime ore del mercato.
Considerando gli stipendi netti dei calciatori rimasti in rosa, i nuovi arrivati e la quota dell’ingaggio di David che dovrebbe restare a carico della Juventus, il monte ingaggi effettivo può essere stimato intorno agli 87 milioni di euro netti. La sola rosa attualmente a disposizione pesa per circa 84 milioni, ai quali vanno aggiunti tra 2,5 e 3 milioni per David.
Stipendi netti Juventus 2026/27: la classifica completa
| Calciatore | Stipendio netto annuo stimato |
|---|---|
| Kenan Yildiz | 6 milioni |
| Randal Kolo Muani | 5,5 milioni |
| Bremer | 5 milioni |
| Teun Koopmeiners | 4,5 milioni |
| Douglas Luiz | 4,5 milioni |
| Nick Woltemade | 4,4 milioni |
| Manuel Locatelli | 4 milioni |
| Weston McKennie | 4 milioni |
| Francisco Conceição | 3,8 milioni |
| Nico Gonzalez | 3,6 milioni |
| Federico Gatti | 3,1 milioni |
| Kerim Alajbegovic | 3 milioni |
| Pape Matar Sarr | 3 milioni |
| Zeki Celik | 2,6 milioni |
| Jhon Lucumí | 2,5 milioni |
| Edon Zhegrova | 2,5 milioni |
| Jérémie Boga | 2,5 milioni |
| Guglielmo Vicario | 2,5 milioni |
| Andrea Cambiaso | 2,4 milioni |
| Pierre Kalulu | 2,4 milioni |
| Lloyd Kelly | 2,4 milioni |
| Khéphren Thuram | 2 milioni |
| Daniele Rugani | 1,8 milioni |
| Arkadiusz Milik | 1,75 milioni |
| Kamil Grabara | 1,7 milioni |
| Jeff Ekhator | 1,3 milioni |
| Juan Cabal | 1,2 milioni |
| Carlo Pinsoglio | 300 mila euro |
Le cifre sono stime nette, arrotondate e riferite alla parte fissa degli accordi. Non sono compresi bonus individuali, premi di squadra, commissioni e diritti d’immagine.
Jonathan David, quanto paga ancora la Juventus?
Jonathan David è passato all’Atlético Madrid in prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 25 milioni di euro. Il canadese non deve quindi essere inserito tra i calciatori attualmente a disposizione di Luciano Spalletti, ma il suo stipendio non è uscito completamente dai conti bianconeri.
David guadagna circa 6 milioni netti a stagione più bonus. Le cifre ufficiali dell’operazione non specificano come venga diviso l’ingaggio, ma le ricostruzioni di mercato sostengono che l’Atlético coprirà poco più della metà dello stipendio. Alla Juventus dovrebbe pertanto restare una quota stimata tra 2,5 e 3 milioni netti per la stagione 2026/27.
La cessione produce dunque un risparmio compreso indicativamente tra 3 e 3,5 milioni, ma non cancella completamente il costo del contratto del canadese. La cifra esatta potrà essere determinata soltanto attraverso i futuri documenti finanziari del club.
Come è cambiata la gerarchia degli stipendi
Il giocatore più pagato della Juventus è ora Kenan Yildiz. Il nuovo contratto garantisce al numero 10 circa 6 milioni netti più bonus, permettendogli di superare Kolo Muani e Bremer.
Kolo Muani, acquistato a titolo definitivo dal Paris Saint-Germain e legato alla Juventus fino al 2031, percepisce circa 5,5 milioni netti più bonus. Alle sue spalle si colloca Bremer con 5 milioni, mentre Koopmeiners e Douglas Luiz sono stimati a 4,5 milioni.
L’uscita più significativa resta quella di Vlahovic, che nell’ultima stagione bianconera guadagnava 12 milioni netti. Il risparmio prodotto dal suo addio è stato però parzialmente reinvestito su Kolo Muani e Woltemade.
Proprio l’operazione David-Woltemade merita attenzione: la Juventus sosterrà i 4,4 milioni dello stipendio del tedesco e continuerà a versare una parte dell’ingaggio del canadese. Sommando le due voci, il costo netto complessivo dovrebbe aggirarsi intorno ai 7 milioni di euro per questa stagione.
Il mercato ha quindi eliminato il maxi stipendio di Vlahovic, ma ha anche aumentato il numero di giocatori presenti nelle fasce salariali più alte. La Juventus dispone adesso di una rosa più profonda, accompagnata però da un monte ingaggi netto nuovamente vicino ai 90 milioni di euro.
