Pape Matar Sarr ha sottoscritto il contratto con la Juventus dopo l’arrivo a Torino nella serata di lunedì. Il centrocampista senegalese arriva dal Tottenham con formula di prestito oneroso e diritto di riscatto.
Sarr alla Juventus: operazione chiusa in 48 ore
L’affare si è concretizzato in tempi rapidi. Sbarcato a Torino lunedì sera, il giocatore ha completato le visite mediche al JMedical nella stessa giornata, procedura preliminare indispensabile prima della firma ufficiale. Poche ore dopo è arrivata la fumata bianca. Sarr ha apposto la propria firma sul contratto bianconero, ricevendo anche l’assegnazione della maglia numero 29. L’operazione prevede un prestito oneroso da 2 milioni di euro e una clausola di opzione d’acquisto fissata a 28 milioni, cifra che in determinate condizioni potrebbe trasformarsi in obbligo di riscatto: 50% delle presenze e qualificazione a una competizione europea al 30 giugno 2027.
La trattativa con gli Spurs si è risolta senza intoppi negli ultimi dettagli. Gli uomini di mercato bianconeri hanno condotto le negoziazioni fino alla chiusura definitiva.

Cosa può dare Sarr alla Juventus
L’arrivo del senegalese risponde a un’esigenza tattica precisa. La Juventus ha dovuto gestire l’assenza di Thuram per infortunio, circostanza che ha reso necessario un intervento immediato a centrocampo. Sarr arriva quindi con il compito di fornire alternative e profondità al reparto mediano, offrendo a Spalletti ulteriori soluzioni per gli impegni futuri.
Il centrocampista senegalese dovrà adattarsi ai meccanismi di gioco della Juventus e alle indicazioni del tecnico. La sua versatilità a centrocampo lo rende una pedina utile per diverse configurazioni tattiche, elemento che ha probabilmente influenzato la decisione di accelerare sulla sua acquisizione. Per lui in maglia Spurs, la scorsa stagione, 26 presenze condite da 2 gol e 4 assist.
