Khéphren Thuram si sottopone a intervento chirurgico al ginocchio domani a Lione. Lo stop sarà di almeno quattro mesi, con il rientro programmato per il 2027.
Thuram operato: la sindrome femoro-rotulea costringe al bisturi
Il centrocampista della Juventus ha scelto di affrontare l’operazione dopo mesi di gestione conservativa rivelatasi inefficace. La diagnosi è quella che preoccupava da tempo: sindrome femoro-rotulea con problematica cartilaginea nella zona posteriore della rotula. Il professor Bertrand Sonnery-Cottet, specialista che ha già operato Gleison Bremer e Federico Gatti, eseguirà l’intervento in artroscopia presso la struttura di Lione.
Il problema non è arrivato improvvisamente. Thuram ha iniziato a accusare fastidi già nel finale della scorsa stagione, quando la Juventus tentò il percorso conservativo per evitare il rischio operatorio. L’estate è stata caratterizzata dall’assenza dalle amichevoli precampionato. La speranza di una guarigione naturale è svanita dopo settimane di terapie che non hanno risolto il dolore cronico.
Juventus e Spalletti: quattro mesi senza il centrocampista
Le conseguenze per Luciano Spalletti sono pesantissime, come rivela Gazzetta dello Sport. Almeno quattro mesi di indisponibilità significano che la Juventus affronterà l’inizio della stagione 2026-27 senza il centrocampista francese. Il rientro è previsto per il nuovo anno, quando la corsa scudetto avrà già iniziato a definire le prime gerarchie e i distacchi.
Thuram era rientrato in panchina contro il Frosinone, alimentando l’illusione che il peggio fosse passato. Quella speranza è durata poco. Gli ultimi esami hanno confermato la necessità dell’intervento. La scelta dell’operazione rappresenta il riconoscimento di una realtà: la gestione conservativa aveva raggiunto il suo limite.
Il percorso riabilitativo e il ritorno in campo
Cosa comporta l’intervento artroscopico? Un’operazione mirata al trattamento della cartilagine, meno invasiva di altri interventi al ginocchio, ma che comunque richiede un percorso riabilitativo importante e prolungato. Non si tratta di un ritorno rapido: quattro mesi rappresentano il tempo minimo, con la possibilità di estensioni a seconda dell’evoluzione della guarigione.
La Juventus dovrà riorganizzare il centrocampo senza Thuram fino al 2027. Spalletti ha altre opzioni a disposizione, ma la perdita di un giocatore di questa caratura crea uno squilibrio importante nella gestione tattica. Il nuovo arrivato Sarr è stato scelto proprio per sopperire all’assenza del francese.
L’intervento di domani a Lione segna l’inizio di un nuovo capitolo per Khéphren Thuram e per la Juventus. Il centrocampista tornerà disponibile nel 2027 con l’obiettivo di riprendere pienamente la competizione. Nel frattempo la Juventus dovrà colmare l’assenza con soluzioni alternative che garantiscano continuità al progetto di Spalletti.
