Juventus con tre assenti nella preparazione verso il Milan di domenica sera. Weston McKennie continua il lavoro personalizzato lontano dal gruppo.
Lavori differenziati per i bianconeri
La seduta odierna della Juventus ha confermato lo stato di indisponibilità di McKennie, ancora non al meglio delle condizioni fisiche. Il centrocampista americano prosegue il percorso di recupero personalizzato, sottoposto a un programma differenziato rispetto al resto della squadra. Accanto a lui, anche Andrea Cambiaso ed Edon Zhegrova hanno svolto attività personalizzata. Per l’italiano la ragione è nota: la leggera distorsione alla caviglia rimediata sabato nel match contro il Parma. McKennie e Zhegrova invece restano in una fase di monitoraggio più cauta, non ancora pronti per l’allenamento collettivo.
La Juventus di Luciano Spalletti affronta domenica sera il Milan con diverse incognite sugli effettivi disponibili. L’assenza di McKennie dal lavoro del gruppo rappresenta un elemento tattico rilevante: il centrocampista è una pedina importante negli equilibri di Spalletti, sia in fase di raccordo che di transizione. La gestione del recupero procede giorno dopo giorno, senza forzature.

Le alternative non mancano per la Juve
Formazione alla mano, non mancano le pedine per completare una rosa di tutto livello per il primo big match stagionale allo Stadium. Soprattutto non è da dimenticare il possibile esordio di Sarr e Woltemade, che faranno di tutto per essere arruolati già domenica sera.
Con le loro assenze, una probabile formazione potrebbe essere così:
4-2-3-1: Vicario; Celik, Kelly, Bremer, Kalulu; Douglas Luiz; Locatelli; Alajbegovic, Nico Gonzalez, Conceicao; Kolo Muani.
Mancano ancora diversi giorni alla sfida e magari qualche colpo di scena potrebbe arrivare nelle prossime sedute d’allenamento. Una cosa è certa: l’arsenale è ricco di calciatori di qualità, pronti a strappare altri tre punti pesantissimi per dare continuità all’avvio di stagione.
