Kenan Yildiz è stato operato stamattina al metatarso sinistro. L’intervento di osteosintesi alla base del V metatarso è riuscito perfettamente presso la clinica Augsburg Hessingpark Klinik.
Yildiz operato: intervento riuscito e recupero immediato
L’attaccante turco della Juventus ha subito l’intervento chirurgico dopo la frattura rimediata contro il Frosinone. Il dott. Martin Jordan ha eseguito l’operazione alla presenza del medico sociale Marco Freschi, garantendo la riuscita della procedura. Da domani il calciatore inizierà il programma riabilitativo, avviando così il percorso di recupero di tre mesi.
La frattura al piede rappresenta un colpo significativo per gli equilibri tattici della squadra bianconera. Yildiz era diventato uno degli elementi centrali dell’attacco juventino, e la sua assenza si farà sentire nei prossimi impegni.

Ekhator: lesione muscolare di medio grado, nuovo stop
Mentre Yildiz affronta il percorso post-operatorio, anche Jeff Ekhator incappa in un nuovo infortunio. L’attaccante ha riportato una lesione di medio grado del muscolo semitendinoso alla coscia destra durante l’allenamento di ieri. Gli accertamenti radiologici presso il J|Medical hanno confermato la gravità del problema, rendendo necessario un ulteriore monitoraggio.
Tra due settimane Ekhator sarà sottoposto a nuovi esami per stabilire con esattezza i tempi di rientro. Questa è la seconda lesione muscolare che colpisce l’attaccante in poco tempo, segnalando una situazione fisica precaria. La Juventus dovrà gestire con cautela il suo recupero, evitando ricadute che potrebbero compromettere ulteriormente la stagione offensiva.
Quale impatto avranno questi infortuni sulla Juventus? La contemporanea assenza di due attaccanti costringe la dirigenza a valutare eventuali rinforzi offensivi sul mercato. Il reparto avanzato bianconero si trova in una situazione critica, con il rischio concreto di dover affrontare le prossime partite con soluzioni limitate.
La Juventus affronta così un gennaio complesso sul fronte medico e di mercato. Con Yildiz in riabilitazione e Ekhator ancora da recuperare, la necessità di alternative offensive diventa urgente.
