Kenan Yildiz esce da Frosinone con un infortunio al piede sinistro che potrebbe costringere il numero 10 della Juventus a un lungo stop. Gli accertamenti al J Medical hanno destato preoccupazione nello staff bianconero.
Yildiz e l’operazione: il rischio concreto
Come rivela La Gazzetta dello Sport, tra le opzioni valutate dalla Juventus non viene esclusa quella di un intervento chirurgico. Una scelta che comporterebbe tempi di recupero significativamente più lunghi rispetto a un trattamento conservativo. Lo scenario più negativo prevede un’assenza di circa due mesi dal campo, un’eventualità che peserebbe notevolmente sul progetto di Spalletti.
Il talento turco rappresentava uno dei pilastri della Juventus appena cominciata. La sua centralità nel sistema di gioco rende l’assenza particolarmente critica, soprattutto in una fase dove i bianconeri stanno costruendo il proprio e nuovo equilibrio tattico. Yildiz non è un giocatore intercambiabile: la sua assenza lascia un vuoto difficile da colmare nel reparto offensivo.

I sostituti disponibili: le opzioni di Spalletti
La Juventus ragiona su una strada precisa: affidare il compito ai sostituti già in rosa. Jeremie Boga e Kerim Alajbegovic rappresentano le alternative attuali, ma il loro impatto tattico rimane ancora da verificare completamente.
Quale sarà la scelta del club? La decisione dipenderà dall’esito definitivo degli accertamenti al J Medical.
