Zirkzee alla Juventus, che segnale dal Manchester United: come si chiude l’affare

Zirkzee alla Juventus, che segnale dal Manchester United: come si chiude l’affare
Zirkzee in azione con la maglia del Manchester United

Juventus e Manchester United hanno trovato l’intesa sulla formula. Joshua Zirkzee può tornare in Serie A con un prestito, mentre Jonathan David rischia di finire fuori dal progetto bianconero.

Zirkzee e la Juve: il Manchester United cede al prestito

L’olandese ha già dato disponibilità ai bianconeri nelle scorse settimane. Ora anche da Old Trafford aprono a una soluzione temporanea. Ricky Massara, il dirigente juventino che già da Roma aveva provato a ingaggiarlo, sta accelerando le trattative con i Red Devils. Il nodo da sciogliere riguarda i dettagli della formula: la Juventus punta a un prestito senza obbligo di riscatto, mentre il Manchester United vorrebbe quantomeno condizionare il riscatto al verificarsi di specifici risultati. L’affare si giocherà su questi margini.

Zirkzee rappresenta un profilo diverso dal centravanti puro che Luciano Spalletti ha indicato pubblicamente. Il 25enne è un nove e mezzo, con una tecnica superiore e una dimensione internazionale che potrebbe elevare il livello tattico della squadra. A Manchester, però, la stagione è stata deludente: appena 9 gol e 4 assist in due anni. La nostalgia per l’Italia è crescente. Proprio a Bologna, con Thiago Motta, Zirkzee ha mostrato tutta la sua qualità, meritandosi poi la chiamata dello United per oltre 40 milioni di euro nell’estate 2024.

David e l’uscita dal progetto: il segnale di Hong Kong

Jonathan David sembra ogni giorno più lontano dalla Continassa. La sostituzione dopo mezz’ora del secondo tempo nell’amichevole di ieri contro il Chelsea a Hong Kong non era casuale dal punto di vista tattico, ma ha un significato di mercato evidente. Lo staff bianconero sta preparando il terreno per una possibile partenza del canadese, che ha concluso la sua prima stagione in Serie A con soli 8 gol.

David vorrebbe rimanere e ripetersi come a Lilla, dove dopo un primo anno complicato aveva iniziato a segnare con continuità. Negli ultimi tre anni in Francia aveva toccato sempre i 25 gol. La Juventus lo stima come professionista e persona, ma l’opportunità Zirkzee in prestito rappresenta un treno che passa raramente. Il canadese ha corteggiatori in giro per l’Europa, ma la sua priorità è far cambiare idea a Spalletti e conquistarsi una seconda chance.

L’ostacolo per la Juventus e le altre ipotesi offensive

Quali sono gli ostacoli principali per Zirkzee alla Juventus? Il Manchester United dovrà accettare una formula leggera, senza obblighi di riscatto, oppure concordare una soluzione come quella di Rashford al Barcellona (niente conferma dopo il prestito) o simile a Hojlund al Napoli (obbligo condizionato ai risultati). Massara sta negoziando attorno a questi scenari, consapevole che l’investimento già sostenuto per Kolo Muani (38 milioni più 12 di bonus) limita la capacità di spesa per altre operazioni.

Sullo sfondo restano altre opzioni in attacco. Il Chelsea ha punte in uscita come Nicolas Jackson, Emmanuel Emegha e Liam Delap. Ma la finestra per Zirkzee potrebbe chiudersi rapidamente. La Juventus intende chiudere l’operazione entro fine mese, quando il giocatore tornerà dalla tournée asiatica. Il Manchester United rimane aperto al dialogo con i bianconeri su una formula di prestito, e questo cambio di posizione rappresenta un segnale concreto di avanzamento della trattativa, con lo stesso Zirkzee che spinge per tornare in Italia.

Redazione SpazioJ
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