Kolo Muani e Alajbegovic proseguono il lavoro differenziato durante la tournée della Juventus ad Hong Kong. Lo staff bianconero ha scelto la cautela per i due nuovi acquisti.
Kolo Muani e Alajbegovic: il piano di recupero personalizzato
I due nuovi innesti della Juventus si allenano a parte rispetto al resto della rosa. Non si tratta di infortuni, ma di una strategia mirata di preparazione atletica pensata per accelerare l’inserimento nel gruppo senza forzare i tempi.
Lo staff medico e i preparatori hanno impostato sessioni dedicate a corsa e lavoro aerobico, elementi fondamentali per pareggiare la condizione fisica con i compagni già in ritmo di campionato.

Spalletti e l’intensità del lavoro in vista del Chelsea
Mentre Kolo Muani e Alajbegovic proseguono il differenziato, Luciano Spalletti ha mantenuto ritmi altissimi nella seduta di allenamento con il resto della squadra. L’amichevole contro il Chelsea rappresenta un test decisivo: non solo per misurare la tenuta atletica, ma soprattutto per verificare l’assimilazione dei dettami tattici che il tecnico sta inculcando durante questa tournée estiva.
Quale obiettivo guida il lavoro della Juventus ad Hong Kong? L’assimilazione rapida degli automatismi di gioco e il raggiungimento della forma ottimale nel minor tempo possibile. Spalletti cura ogni dettaglio, motivando il gruppo a mantenere concentrazione e velocità di esecuzione come se si giocasse una partita vera.
