Lois Openda lascia la Juventus. Il trasferimento al Lione si chiude con un prestito secco da 3 milioni di euro versati dai francesi ai bianconeri. A riportarlo è Orazio Accomando.
Openda e la Juventus: addio dopo pochi mesi
L’attaccante belga non ha mantenuto le promesse iniziali. La sua esperienza a Torino si conclude senza i risultati sperati, costringendo il club a cercare soluzioni alternative in attacco. L’intesa tra Juventus e Olympique Lione è stata raggiunta, con le firme ormai imminenti. Resta soltanto l’ultimo passaggio burocratico prima degli annunci ufficiali.
Openda conosce bene la Ligue 1 e ripone fiducia nel ritorno in Francia per ritrovare continuità. La formula prescelta è il prestito secco, senza obbligo di riscatto. Il club francese verserà circa 3 milioni di euro nelle casse bianconere come contributo per il prestito stesso. Per la Juventus si tratta di una soluzione che permette di alleggerire il monte ingaggi senza perdere completamente il controllo del giocatore.

Juventus: lo slot offensivo si libera per il nuovo centravanti
La partenza di Openda apre uno spazio cruciale nel reparto offensivo. Luciano Spalletti ha già individuato i profili su cui puntare per rinforzare l’attacco bianconero. Randal Kolo Muani rimane il candidato principale per occupare quel vuoto. Le trattative proseguono con ritmo accelerato, considerando anche le pressioni per agire rapidamente in questa finestra di mercato.
Altre piste rimangono aperte, ma il focus è concentrato sul centravanti francese. La Juventus intende consegnare a Spalletti un attaccante di livello internazionale prima della fine della sessione estiva di mercato. Ogni giorno che passa riduce i margini di manovra, rendendo decisiva la prossima settimana per chiudere il rinforzo offensivo. Openda, intanto, si prepara al debutto con la maglia del Lione e alla ricerca della redenzione personale in Francia.
