Juventus e Benfica hanno avviato contatti concreti per Anatolij Trubin, portiere ucraino di 25 anni: la richiesta lusitana supera i 30 milioni di euro. A riportarlo è La Stampa.
Trubin alla Juventus: il muro del Benfica blocca l’operazione
La ricerca di un nuovo titolare tra i pali per la Juventus si complica ulteriormente. Dopo il mancato affondo per Alisson (bloccato dal Liverpool), il dietrofront su Dibu Martinez (Aston Villa lo valuta 12-15 milioni, cifra ritenuta spropositata dai bianconeri) e il fallimento del blitz per Svilar, il club bianconero ha intensificato i contatti con l’entourage di Trubin. L’estremo difensore del Benfica vanta una carriera internazionale di spessore.
Il problema rimane economico. Il Benfica chiede oltre 30 milioni per liberare il suo portiere, cifra che la Juventus ritiene eccessiva nel contesto del mercato attuale. Come rivela La Stampa, i contatti sono stati confermati, ma la distanza tra domanda e offerta resta considerevole.

Le alternative al portiere: Vicario e Suzuki nel mirino
Nel frattempo, la Juventus continua a esplorare piste alternative. Guglielmo Vicario rappresenta il piano B concreto: fuori dal progetto di De Zerbi, il portiere inglese potrebbe arrivare dal Tottenham in prestito a condizioni vantaggiose, con un’operazione già impostata nei dettagli. Poi c’è Suzuki.
La strategia bianconera si basa su una sequenza precisa: sfoltire gli esuberi, liberare risorse finanziarie e di bilancio, quindi accelerare sui nomi prioritari.
