Lukaku piace alla Juventus, ma il Napoli chiede 15 milioni di residuo a bilancio. Secondo La Stampa, il belga circola da settimane negli ambienti bianconeri come opzione concreta per l’attacco.
Lukaku e la Juventus: l’idea che torna ogni estate
Il nome di Romelu Lukaku non è nuovo nei corridoi della Continassa. Come scrive La Stampa, è lo stesso nome che circola da più di dieci anni, praticamente ogni finestra di mercato. Stavolta però la situazione cambia contesto: il belga è effettivamente in cerca di una nuova squadra dopo la frattura con il Napoli, e gli intermediari lo stanno proponendo attorno. L’agente Pastorello ha chiarito a Sky Sport che il suo assistito non accetterà ruoli secondari, escludendo categoricamente l’ipotesi di fare il vice di nessuno.
Lukaku ha le caratteristiche che servono: esperienza internazionale, tre gol al Mondiale giocando con continuità limitata, capacità di fare la differenza nelle partite importanti. Non è una scommessa, ma un calciatore già formato e affidabile. La Juventus valuta profili come questo, soprattutto se disponibili a parametri interessanti.
Il costo del trasferimento: ingaggio e bilancio
Il problema è la cifra complessiva. Secondo La Stampa, Lukaku richiede almeno 6 milioni di ingaggio annuo, una voce già considerevole. Ma c’è un secondo ostacolo: il residuo a bilancio del Napoli è quantificato in circa 15 milioni. È questa cifra che il club partenopeo pretende per lasciar partire il belga, trasformando un’operazione che potrebbe sembrare semplice in una trattativa complessa.
La richiesta non è irragionevole dal punto di vista del Napoli, che ha investito significativamente su Lukaku e vuole recuperare almeno parte dell’investimento. Dalla prospettiva della Juventus, però, il costo totale dell’operazione diventa pesante: ingaggio elevato più esborso per il cartellino rendono il trasferimento poco conveniente rispetto ad altre soluzioni di mercato.

Perché il Napoli non molla la presa
Gli azzurri sanno di avere una leva importante: Lukaku è pronto a rilanciarsi dopo il pesante infortunio e non lo regaleranno a una diretta concorrente italiana. La richiesta di 15 milioni rappresenta una posizione ferma.
L’ex Inter rimane un’idea, non un obiettivo dichiarato. Se le condizioni economiche non migliorassero, la Juventus cercherà altre strade per rinforzare l’attacco.
