Juventus e PSG si avvicinano nella trattativa per Randal Kolo Muani. Secondo Fabrizio Romano, il club bianconero ha già migliorato la proposta iniziale.
Kolo Muani-Juventus: da 30 a 35 milioni, il rilancio bianconero
La Juventus ha deciso di fare i primi passi concreti per arrivare all’attaccante francese. Il club ha presentato un’offerta iniziale di 30 milioni di euro, poi aumentata a 35, aggiungendo una percentuale sulla futura rivendita e alcuni bonus per convincere i parigini. Giovanni Carnevali, amministratore delegato e direttore generale bianconero, ha però dichiarato pubblicamente che il club non intende spingersi oltre la richiesta del PSG, fissata a 50 milioni. La strategia è chiara: proposta concreta, ma senza braccio di ferro. Se il PSG rifiuta, la Juventus valuterà altre strade.
Il timing della trattativa non è casuale. Sabato la Juventus affronterà il Basilea nella prima amichevole della stagione, ma Luciano Spalletti non ha ancora la prima punta che richiede ormai da gennaio. L’allenatore aveva apertamente dichiarato la propria difficoltà a lavorare con gli attuali attaccanti in rosa, sottolineando l’urgenza di un rinforzo offensivo di qualità. Kolo Muani rappresenta il profilo ideale per le esigenze tattiche della squadra.
Carnevali non si presta al braccio di ferro: l’ultimatum al PSG
Qual è il limite massimo della Juventus? Carnevali ha già fissato il tetto massimo e non intende superarlo. Il dirigente bianconero attenderà la risposta del PSG e farà le proprie valutazioni, ma difficile che si spinga ancora oltre i 35 milioni più bonus. Questa linea dura è una scelta consapevole, non una tattica negoziale.
La posizione della Juventus è discutibile dal punto di vista del mercato. Offrire 35 milioni a un PSG che ne chiede 50 significa accettare un possibile rifiuto. Ma Carnevali ha preferito questa strada rispetto a un’asta al rialzo che avrebbe prosciugato il budget per altri rinforzi. Nei prossimi giorni il club francese dovrà rispondere. Se rifiuta, i bianconeri vireranno su altri obiettivi già monitorati.
