Joao Mario lascia la Juventus e la Fiorentina è in pole position per chiudere l’operazione nei prossimi giorni, come rivela Tuttosport.
Joao Mario: il rientro a Torino non cambia il futuro
Il portoghese è tornato alla Continassa dopo il prestito al Bologna, ma il suo destino non rimane in bianconero. La dirigenza juventina non intende reintegrarlo nella rosa. Una volta piazzato l’esterno, la ricerca si orienterà verso un vice-Kalulu più robusto fisicamente e affidabile in fase difensiva.
La Fiorentina di Grosso lavora da settimane per chiudere l’affare. I discorsi tra le parti proseguono da mesi e dovrebbero portare a un accordo di stipendio annuale intorno a poco meno di 2 milioni. Joao Mario ha dato priorità ai toscani rispetto a Sassuolo e Bologna, segnale chiaro della sua intenzione di trasferirsi in Toscana.
Fiorentina e Juventus: la formula del prestito con diritto
L’operazione tra i club non è ancora ufficialmente avviata, ma secondo quanto riporta Tuttosport, i viola puntano a una formula di prestito oneroso con diritto di riscatto fissato attorno agli 8 milioni. L’entourage del giocatore e la Fiorentina stanno trovando la quadra economica per definire ogni dettaglio. La prossima settimana potrebbe essere decisiva per l’annuncio.
Perché la Fiorentina insiste su Joao Mario? L’esterno portoghese rappresenta una soluzione tattica concreta per completare l’out di destra, con margini di crescita ancora presenti nonostante le stagioni precedenti. La formula del prestito riduce il rischio economico e consente al club viola di valutare il progetto nel medio termine.
La scelta di Joao Mario di privilegiare Firenze rispetto alle alternative dimostra una volontà chiara di risolvere la situazione in fretta. La Juventus, dal canto suo, ha tutto l’interesse a liberarsi del contratto per investire in un profilo diverso. Entro i prossimi sette giorni il trasferimento di Joao Mario alla Fiorentina dovrebbe concretizzarsi, liberando risorse economiche per il mercato bianconero.
