Juventus, adesso è molto più di una semplice alternativa: contatti confermati!

Juventus, adesso è molto più di una semplice alternativa: contatti confermati!
Pellegrino verso la Juventus: la pista low cost per l'attacco bianconero

La Juventus tratta con il Parma per Mateo Pellegrino per rafforzare il proprio attacco, dopo i colpi deludenti della passata stagione.

Pellegrino: l’alternativa economica che piace alla Juventus

Come rivela Gianluigi Longari di Sportitalia, la Juventus continua a sondare Mateo Pellegrino del Parma per il proprio reparto offensivo. La soluzione rappresenta un’alternativa low cost rispetto ai nomi più blasonati sondati nelle scorse settimane, da Lewandowski a Balogun fino a Sorloth. L’interesse dei bianconeri verso il centravanti argentino non è casuale: nasce dalla necessità di intervenire con tempestività dopo una campagna estiva fallimentare.

Le problematiche che hanno colpito l’attacco torinese sono molteplici e concrete. La stagione sottotono di Jonathan David e Lois Openda, entrambi arrivati nell’estate 2025 da Lille e Lipsia, ha deluso le aspettative. Il mancato rinnovo di Dusan Vlahovic ha ulteriormente complicato lo scenario. Agli infortuni di Milik si aggiungono valutazioni sbagliate nella costruzione del reparto. La dirigenza ha dovuto correre ai ripari con urgenza.

Pellegrino in maglia Parma con fascia di capitano durante una partita
Pellegrino in azione con la maglia del Parma

Parma: Pellegrino solo con formula definitiva

Giovanni Carnevali e Frederic Massara hanno scandagliato il mercato con criteri diversi. Alcuni nomi richiedevano investimenti importanti, altri erano già stati assegnati a club rivali. Pellegrino offre un profilo intermedio: giovane talento con margini di crescita, disponibile a condizioni economicamente sostenibili per le casse juventine. Il Parma, però, pone una condizione precisa: il trasferimento avverrà solo a titolo definitivo, senza spazi per formule temporanee.

Questa rigidità del club emiliano rispecchia la volontà di non indebolire il proprio organico in una stagione competitiva. Pellegrino rappresenta un asset importante nello scacchiere tattico di Carlos Cuesta e non può essere ceduto in prestito. La Juventus dovrà quindi valutare se investire in un acquisto permanente oppure proseguire la ricerca di alternative che contemplino la possibilità di una soluzione temporanea con diritto di riscatto.

La società bianconera deve scegliere tra due strade: accelerare per Pellegrino con un’operazione definitiva oppure attendere sviluppi su Randal Kolo Muani, il quale potrebbe fare ritorno a Torino dopo l’esperienza tra gennaio e luglio 2025.

Mi chiamo Paolo Cibelli e collaboro con SpazioJ dal 2025, dove mi occupo di seguire da vicino il mondo del calcio bianconero e della Serie A. Sono un grande appassionato di sport e mi piace raccontare quello che succede dentro e fuori dal campo, dai retroscena dello spogliatoio alle strategie della squadra. Scrivere di calcio per me significa capire i giocatori, ascoltare le storie dei tifosi e provare a restituire ai lettori la passione che si vive sugli spalti e in città. Notizie, analisi tattiche e calciomercato, sono i punti forza del mio lavoro.

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