Juventus e mercato italiano tornano a dialogare. Giovanni Carnevali porta alla Continassa la ricetta che ha funzionato a Sassuolo: costruire su una base solida di talenti nostrani.
Frattesi: la mezzala che Spalletti vuole rilanciare
Davide Frattesi rappresenta il primo obiettivo concreto di questa nuova strategia. Secondo Tuttosport, il centrocampista dell’Inter ha giocato poco con Cristian Chivu e dopo tre anni è pronto a lasciare Milano. La valutazione parte da 25 milioni, cifra elevata per un giocatore ancora deve dimostrare il proprio potenziale.
Luciano Spalletti lo voleva già a gennaio. Ora, con Carnevali alla Juve, la situazione cambia: il dirigente lo aveva acquistato dalla Roma per soli 5 milioni quando il classe 1999 era ancora semi-sconosciuto, e conosce perfettamente il suo valore reale. L’affare potrebbe strutturarsi in prestito con diritto di riscatto oppure attraverso uno scambio. I rapporti solidi tra Carnevali e Marotta facilitano le trattative tra i due club.
Quale spazio per Frattesi in bianconero? Sia Vasilje Adzic sia Teun Koopmeiners appaiono destinati a partire in estate. Uno slot libero in rosa esiste davvero, e la mezzala dell’Inter potrebbe riempirlo con continuità.
Liberali e Favasuli: il vivaio italiano che Carnevali corteggia
Ma Carnevali non guarda solo ai profili già affermati. Mattia Liberali, fantasista del Catanzaro classe 2007, ha una clausola rescissoria di 6 milioni (il 50% spetta al Milan) e piace a molti club. La Juve ha già contattato il suo agente Alessandro Lucci per sondare il terreno. Costantino Favasuli, terzino destro dello stesso Catanzaro, è stato protagonista nelle amichevoli dell’Italia contro Lussemburgo e Grecia e rientra nei radar bianconeri.
Anche Michael Kayode dal Brentford e Matteo Ruggeri dall’Atletico Madrid sono sotto osservazione degli scout juventini da tempo. Si tratta di profili giovani ma già rodati, esattamente quello che serve per costruire una rosa bilanciata.

Berardi: il ritorno di fiamma con Carnevali
Domenico Berardi, ormai prossimo ai 32 anni, rappresenta un’opportunità diversa. Il prezzo rispetto agli anni in cui la Juve lo corteggiava invano è sceso considerevolmente. Con Carnevali seduto dall’altro lato del tavolo delle trattative, il dialogo tra Sassuolo e bianconeri potrebbe aprirsi. Non è un colpo per il presente, ma per completare una rosa che ha bisogno di esperienza e leadership italiana accanto ai giovani talenti.
La strategia di Carnevali alla Juve riparte dal fondamentale: costruire uno zoccolo duro italiano sul quale innestare i campioni stranieri. È il modello che ha vinto in passato, è il modello che potrebbe tornare a vincere. Il mercato estivo della Juventus sarà raccontato da questi nomi, da Frattesi fino ai giovani del vivaio, in un ritorno alle radici che profuma di concretezza.
