Muharemovic torna nel mirino della Juventus grazie a una clausola vantaggiosa sulla rivendita. Il difensore mancino, ceduto al Sassuolo per un milione, ora interessa i bianconeri che controllano il 50% della plusvalenza.
Muharemovic alla Juve: il ritorno conviene a metà prezzo
Come rivela ‘La Gazzetta dello Sport’, la Juve valuta il rientro del bosniaco classe 2003 con estrema attenzione. Il calciatore ha mercato, con club di Premier League interessati, ma i bianconeri controllano una percentuale significativa su qualsiasi futura vendita.
Il Sassuolo chiede oltre 30 milioni complessivi, cifra che Carnevali intende mantenere alta confidando in un’asta post Mondiale. La Juventus però non vuole spendere quella cifra: per questo motivo propone un’operazione strutturata diversamente, con il prestito di Adzic come pedina di scambio.

Adzic in prestito: il montenegrino vuole continuità
La Juve propone il prestito di Adzic per abbassare l’impatto economico dell’affare Muharemovic. Il montenegrino, dopo un anno in seconda linea, cerca continuità. Il Sassuolo potrebbe accettare questa formula: Adzic garantisce esperienza internazionale e qualità difensiva, mentre i bianconeri riducono la spesa cash per il bosniaco. È il meccanismo classico degli scambi di mercato, dove il valore tattico compensa quello economico.
Sul piano sportivo, le caratteristiche di Muharemovic si adattano perfettamente al progetto bianconero. Kelly è in crescita ma da solo non assorbe tutte le richieste tattiche. Un difensore mancino di qualità apre scenari diversi sulla fascia sinistra e negli equilibri difensivi.
L’idea di ritrovare Yildiz, suo fraterno amico, rappresenta un elemento psicologico non trascurabile. Il giocatore avrebbe la possibilità di fare un upgrade competitivo: dalla stagione in Europa League della Juve verso la Champions in prospettiva, un passo in avanti rispetto al progetto Sassuolo.
