Juventus e Sørloth, trattativa avviata. Fabrizio Romano rivela che i bianconeri hanno incontrato gli agenti del centravanti norvegese, già cercato da Comolli a gennaio.
Sørloth e Kolo Muani: la Juventus non sceglie, compra entrambi
La partenza di Vlahovic libera risorse e apre il fronte offensivo su due nomi concreti. Queste le parole di Fabrizio Romano sul proprio canale WhatsApp:
“La Juventus ha incontrato gli agenti di Alexander Sorloth, centravanti già trattato da Comolli a gennaio. È una pista non alternativa a Randal Kolo Muani: la Juve continua a lavorare su entrambi. I bianconeri possono prendere due attaccanti quest’estate”.
Sørloth rappresenta un profilo fisicamente imponente con esperienza internazionale consolidata. Kolo Muani aggiunge velocità e imprevedibilità agli schemi bianconeri. Due stili diversi, due soluzioni complementari che permettono all’allenatore di costruire un attacco più articolato rispetto alla stagione appena conclusa. La dirigenza valuta entrambi come non esclusivi: la cessione di Vlahovic genera margini economici sufficienti per operazioni doppie.
Comolli già conosce Sørloth: il vantaggio bianconero
Il direttore bianconero ha già trattato il norvegese a gennaio, il che accelera i tempi di valutazione. Non c’è da scoprire il profilo, i contatti sono stati già costruiti, le caratteristiche analizzate. Questo vantaggio di conoscenza riduce le incertezze tipiche dei mercati estivi affollati.
Quale cifra per Sørloth? Le valutazioni iniziali lo collocano intorno ai 30 milioni di euro, cifra accessibile solo se Vlahovic genera incassi significativi. La concorrenza internazionale resta elevata, ma l’interessamento concreto della Juventus rappresenta una spinta decisiva.

Estate di cambiamenti: il nuovo attacco bianconero prende forma
Le prossime settimane determineranno se queste trattative si trasformano in affari conclusi. Sørloth e Kolo Muani non sono ipotesi teoriche, ma piste concrete su cui la Juventus sta investendo energie e contatti reali. La dirigenza non aspetta passivamente gli sviluppi, ma costruisce alternative e negozia in parallelo.
Se entrambi gli affari vanno in porto, l’attacco bianconero della stagione 2026-27 avrà un volto completamente diverso da quello attuale, con due soluzioni offensive di livello europeo che garantiranno profondità e versatilità tattica al nuovo allenatore.
