La Juve è costretta a vendere per finanziare il mercato. Bremer e Cambiaso nel mirino come sacrifici necessari per generare liquidità dopo l’esclusione dalla Champions League.
Bremer: il Bayern Monaco e la clausola da 58 milioni
Il difensore brasiliano rappresenta la risorsa più preziosa tra i possibili sacrifici bianconeri, come rivela ‘Tuttosport’. La clausola rescissoria fissata a 58 milioni di euro rende Bremer un obiettivo concreto per i top club europei. Il Bayern Monaco ha manifestato interesse, anche se finora senza affondare l’operazione in modo deciso.
Nella trattativa potrebbe inserirsi anche Kim Min-Jae, valorizzato dal Napoli la scorsa stagione. La Premier League resta sullo sfondo come mercato potenziale.
La Juventus non ha fretta di cederlo, ma la situazione finanziaria rende ogni cessione importante. Un addio di Bremer significherebbe reinvestire in difesa, probabilmente con profili meno costosi ma funzionali al progetto tattico.

Cambiaso e il Como: la richiesta di 50 milioni
L’esterno sinistro rappresenta il secondo pezzo importante che la Juventus valuta di cedere. Il Como si è fatto avanti concretamente per Cambiaso, ma il club bianconero non scenderà sotto i 50 milioni di euro di richiesta. In passato aveva attirato l’attenzione di Manchester City e Barcellona, squadre che avevano riconosciuto il suo valore di mercato. Oggi la pressione del bilancio rende una partenza più probabile che in altre circostanze.
La combinazione delle due cessioni porterebbe in cassa oltre 100 milioni di euro lordi, cifra che consentirebbe margini di manovra significativi in entrata. La Juventus potrebbe così bilanciare i conti e investire in profili giovani o in prestito con diritto di riscatto, modello che limita l’esborso immediato.
