Dusan Vlahovic e la Juventus verso la separazione. Spalletti ha scelto il serbo, ma il rinnovo del contratto in scadenza tra un mese è sempre meno probabile. L’allenatore di Certaldo aveva rivoluzionato le gerarchie offensive non appena ha avuto a disposizione il numero nove. Quattro gol in quattro partite rappresentano il bilancio del loro sodalizio rinato, accompagnato da dichiarazioni reciproche di stima. Eppure i numeri non bastano a salvare una storia già scritta altrove: lo conferma l’edizione odierna di Tuttosport.
Vlahovic e la Juventus: lo scoglio economico
Le cifre bloccano tutto. Ingaggio, commissioni, premio alla firma: i conti tra la dirigenza bianconera e il padre Milos non tornano. Spalletti aveva già tracciato la strada del compromesso insieme a John Elkann, ma il divario economico rimane incolmabile. Solo un colpo di scena, a questo punto, potrebbe invertire un destino già segnato. Il tecnico aveva fatto del rinnovo di Vlahovic una priorità non solo per evitare interventi di mercato, ma perché crede fermamente nelle qualità del serbo. Questa convinzione non basta però a colmare il vuoto tra le pretese economiche e quanto la Juventus è disposta a offrire.Si attendono quindi solo le comunicazioni ufficiali rispetto a questo addio,

Spalletti già guarda alle alternative
L’allenatore sta già valutando le alternative. Mateta torna di moda dopo aver risolto i problemi al ginocchio e deciso la finale di Conference League, mentre circolano anche i nomi di Sorloth e Gonzalo Garcia. L’obiettivo numero uno resta però Kolo Muani. Il francese era stato cercato già a gennaio: ha già convinto a Torino e i rapporti con il Paris Saint-Germain sono stati riallacciati.
La Juventus si prepara così a una rivoluzione in attacco. Mentre Vlahovic attende sviluppi che non arriveranno, il club bianconero accelera la ricerca di una punta funzionale al progetto tattico di Spalletti. Il mercato estivo della Juventus si delinea con contorni sempre più chiari.
